Dagli Usa a Israele, il ritorno alla normalità grazie ai vaccini

·2 minuto per la lettura
featured 1246922
featured 1246922

Milano, 16 mar. (askanews) – I positivi effetti del vaccino. Sembra impossibile ma la vita è già tornata alla normalità in molti punti del globo. Da Israele agli Stati Uniti passando da Mosca.

Le mascherine scarseggiano alla Fiera del serpente a sonagli a Sweetwater, in Texas, poiché le restrizioni anti-Covid sono state abolite in tutto lo stato degli Stati Uniti meridionali. I partecipanti uccidono e macellano serpenti a questo evento annuale, cosa che certo per i non amanti del genere si può evitare, Ma non per precauzioni anti-Covid.

In questa mappa pubblicata da UsaToday il quadro della situazione, in blu gli stati dove le vaccinazioni procedono a tutto gas e di conseguenza le restrizioni si allentano.

La campagna di vaccinazione per la popolazione in Israele è stata una delle più attive e veloci al mondo. A mesi dal suo inizio, Israele vede un calo delle infezioni da Covid e del numero di casi gravi e ha riaperto il commercio e la cultura per le persone vaccinate, ma rimangono alcune restrizioni sui voli in entrata e in uscita. E davvero c’è da festeggiare.

E anche a Mosca, grazie alla campagna vaccinale, la situazione epidemiologica si sta stabilizzando e consente di rimuovere gradualmente le restrizioni “Covid”, ha detto ai giornalisti Dmitry Peskov, addetto stampa del presidente russo Putin. Sono già state revocate una serie di restrizioni introdotte in ottobre e novembre, tra cui l’apprendimento a distanza nelle università, il “regime domiciliare obbligatorio” per i gruppi vulnerabili della popolazione (gli anziani), nonché il divieto di strutture di ristorazione e di intrattenimento notturne. Tuttavia, il 10 marzo il Rospotrebnadzor, l’agenzia competente, ha affermato che rimarranno le mascherine obbligatorie nei luoghi pubblici nel prossimo futuro.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio a cura di Gualtiero Benatelli

Immagini Afp/Internet