##Dai movimenti per l’abitare a Scup: Roma sociale si mobilita

Image from askanews web site
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Roma, 26 lug. (askanews) - Dai movimenti per l'abitare, che si convocano per giovedì 28 luglio sotto le abitazioni occupate del Porto Fluviale a Ostiense, al centro socio-culturale della Stazione Tuscolana Scup, che lancia il suo festival di resistenza per settembre: la Roma sociale si mobilita per chiedere all'assessore alle politiche abitative di Roma Tobia Zevi di mantenere le promesse di riconoscere il diritto all'abitare alle persone e alle realtà associative che hanno rigenerato negli ultimi vent'anni i quartieri della Capitale.

"Si è conclusa qualche giorno fa l'assegnazione degli alloggi popolari agli occupanti di 'Valle Ri - Fiorita" scrivono i Blocchi precari metropolitani, convocando una manifestazione cittadina per giovedì 28 luglio alle ore 16.30 a via del Porto Fluviale. "Questa vittoria dei movimenti - sottolineano - è un dito che non può farci dimenticare della luna: una montagna di impegni presi dal sindaco Gualtieri e dal suo assessore e dalla sua amministrazione e sistematicamente disattesi".

L'elenco dei problemi è lungo: "La lentezza e la poca chiarezza sulle soluzioni da mettere in campo per l'altro stabile occupato che la prefettura ha deciso di liberare cioè Viale delle Province", poi "il fermo che sta accompagnando i progetti di autorecupero", "come il tanto sbandierato Porto Fluviale che - denunciano ancora i Blocchi - a causa di negligenze rischia di naufragare. Così come rischia il progetto di recupero dello stabile in via Georges Sorel dove abitano 20 nuclei familiari".

Si lamenta "l'assenza di un Piano Straordinario che sindaco e assessore avevano preso l'impegno di approvare entro il 30 giugno" e "la deroga al famigerato Art. 5 della Legge Lupi".

Anche il centro Sport e Cultura Popolare Scup racconta di un incontro avuto con l'assessore Zevi, "l'assessore all'urbanistica Maurizio Veloccia, il capo staff dell'assessorato al patrimonio Carlo Mazzei, l'assessora ai lavori pubblici con delega al patrimonio del VII Municipio Antonella Di Giacomo, il consigliere comunale Sandro Luparelli e Servizi Urbani, però non c'è ancora nessuna soluzione concreta. Incertezza sul quando, sul dove e sul come potremo continuare le nostre attività o si deciderà il nostro destino".

Durante l'incontro, spiegano da Scup, "l'assessore ha espresso e manifestato la volontà e l'impegno politico nella salvaguardia di Scup", visitato da assessore e sindaco in campagna elettorale. "Ad oggi però non siamo ancora in grado di discutere su alcuna alternativa concreta, non avendo ottenuto informazioni rilevanti rispetto alle proposte sugli immobili pubblici e comunali presenti sul territorio e abbandonati, su cui ancora una volta abbiamo ribadito la necessità di elaborare progetti con e per la collettività", lamentano dall'associazione sulla quale pende la fine di un comodato d'uso gratuito "per fare posto ai progetti immobiliari con il Comune di Roma" sul quadrante.

"Ci prepariamo a settembre organizzando un festival delle arti di Scup - annuncia la realtà sociale, da 12 anni nel quartiere Tuscolano - Chissà che in una tappa di questa iniziativa non ci troveremo tutti all'assessorato al patrimonio in occasione del prossimo tavolo", concludono.

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