Dai surgelati un aiuto alla linea: 5 regole per spostare ago bilancia

Cro-Mpd

Roma, 25 set. (askanews) - Dopo le "sregolatezze" a tavola perpetrate durante le vacanze, è giunto il momento di rimettersi in forma e adottare un regime alimentare che possa diventare un'abitudine per tutto l'anno. L'IIAS - Istituto Italiano Alimenti Surgelati - in collaborazione con la dott.ssa Elisabetta Bernardi, esperta nutrizionista, ha messo a punto cinque "regole d'oro" da rispettare per ritrovare la linea. Eccole.

1. Stop all'anarchia alimentare: "Al rientro dalle vacanze - sostiene Bernardi - spesso è necessario rientrare anche nei giusti binari dal punto di vista alimentare. La crociera, il villaggio, l'albergo 'all inclusive', offrono buffet senza limiti che prevedono cibo a tutte le ore e spesso anche bevande alcoliche no stop in ogni momento della giornata. Un paradiso alimentare che però rischia di vanificare tutti gli sforzi fatti per arrivare in forma alla 'prova costume' e che ha come risultato quello di farci tornare a casa con più kg di quando siamo partiti. Tra colazione, pranzo, cena, aperitivi e spuntini vari, si possono assumere tra le 4 e le 5mila calorie ogni giorno: il doppio del nostro fabbisogno quotidiano. Al rientro, pertanto, è bene correre ai ripari, iniziando a tenere sotto controllo l'alimentazione e aumentando il consumo giornaliero di ortaggi e proteine magre, come quelle del pesce. Avere sempre a disposizione questi alimenti nel proprio freezer consente di consumarne la giusta quantità".

2. Sì a frutta e verdura (meglio se 5 volte al giorno): "Per ritornare in forma, è molto importante - commenta Elisabetta Bernardi - mettere in tavola ogni giorno, per ogni componente della famiglia, almeno tre porzioni di frutta e due di ortaggi, che non devono necessariamente essere freschi o di stagione, ma possono essere anche surgelati. Pensare, infatti, che i cibi freschi siano più sani e nutrienti di quelli surgelati è errato. Se non si può fare la spesa quotidianamente, alternare fresche insalate a verdure cotte surgelate è un'ottima abitudine da adottare per preservare un regime alimentare sano".

3. Sì al pesce, fresco o surgelato: "Per rispettare un regime alimentare ipocalorico ed equilibrato - continua la dott.ssa Bernardi - sarebbe auspicabile consumare pesce almeno 2 volte a settimana. Anche in questo caso, non è fondamentale mangiarlo necessariamente fresco, se non si ha il tempo di recarsi in pescheria abitualmente per acquistarlo, ma anche quello surgelato rappresenta un'alternativa più che valida. I prodotti ittici "sottozero", infatti, preservano valori nutrizionali paragonabili a quelli dei prodotti freschi, ci consentono di risparmiare e infine non producono scarti alimentari".(Segue)