A Dakar retrospettiva dedicata a Federico Fellini

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 18 dic. (askanews) - Il centenario dalla nascita di Federico Fellini offre agli amanti del cinema, in Senegal e in Africa occidentale, di celebrare il grande maestro che ha regalato alla settima arte capolavori come Amarcord, 8 ½, La dolce vita, espandendo il suo raggio di azione creativo alla letteratura e al fumetto.

Nella sua cinquantennale carriera Fellini ha vinto 13 premi Oscar, di cui 4 come migliore regista, 7 per la migliore sceneggiatura originale, uno per la migliore sceneggiatura non originale e uno alla carriera. Le sue opere gli sono inoltre valse la Palma d'oro di Cannes e il Leone d'oro di Venezia. Alla sua scomparsa nel 1993 Fellini ha lasciato nel cinema moderno una profonda impronta, dove i limiti della realtà si fanno più sfumati e si sconfina senza accorgersene nel sogno, nel ricordo, e nell'immaginario.

I frequenti richiami al circo e la teatralità dei personaggi sono solo alcuni degli elementi grazie ai quali Fellini è internazionalmente conosciuto, oltre che per l'ispirazione che ha esercitato sui grandi maestri del cinema senegalese attraverso il neorealismo italiano.

Nel quadro delle iniziative promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale per il centenario dalla nascita di Federico Fellini, l'Ambasciata d'Italia a Dakar ha voluto festeggiare il grande maestro italiano con una proiezione di "Giulietta degli Spiriti" organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura, ma anche stimolando i contatti fra il grande regista e la cinematografia dell'Africa occidentale.

"Nel segno della diplomazia culturale e della cooperazione bilaterale" ha dichiarato l'Ambasciatore d'Italia, Giovanni Umberto De Vito, "abbiamo invitato i creativi senegalesi a proporre la sceneggiatura di un cortometraggio ispirato a Federico Fellini, mettendo a disposizione un contributo finanziario che potesse allo stesso tempo sostenere tecnici, costumisti e tutte le professionalità impegnate nella produzione del corto. L'iniziativa ha ricevuto una risposta entusiasta da parte dei registi senegalesi, che hanno presentato numerosi testi originali".

Le proposte sono state valutate da una Commissione composta dall'Ambasciata d'Italia a Dakar, dall'Istituto italiano di Cultura a Dakar e dal Ministero della Cultura e della Comunicazione del Senegal, nella persona di Abdoul Aziz Cissé, Segretario Permanente del Fondo per la promozione dell'industria cinematografica e audiovisiva (FOPICA). La Commissione ha selezionato "Anita" della cineasta senegalese Khadidiatou Sow, già vincitrice del Poulain d'Argent al FESPACO 2019 di Ouagadougou e selezionata per il Festival di Clermont-Ferrand nel 2017 nella sezione cortometraggio internazionale. "Anita" è stato presentato alla stampa in occasione di una proiezione privata il 17 dicembre 2020, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia, Giovanni Umberto De Vito, del Ministro della Cultura e della Comunicazione del Senegal, Abdoulaye Diop, e del Direttore della Cinematografia presso il medesimo Ministero, Hugues Diaz. "Anita" ha ricevuto il patrocinio del comitato "Fellini 100" ed è stata inserita nel calendario delle celebrazioni ufficiali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

"Anita" ha commentato l'Ambasciatore De Vito, "con i suoi personaggi sardonici, le sue atmosfere di comunità gioiosa e caotica, oltre che con l'amalgama molto felliniano di reale e immaginario, testimonia di quanto sia universale il linguaggio di Fellini. Anita è un progetto che avvicina Italia e Senegal e auguro il meglio alla sua regista per l'attività di promozione internazionale che l'attende".