Dal 13 al 16 maggio la 1000 Miglia 2020, 400 auto d'epoca... -2-

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Milano, 11 ott. (askanews) - "L'edizione della 1000 Miglia 2020 - ha commentato in una nota Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia Srl - sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che gli italiani da sempre riservano ai gioielli in gara e a chi ha la capacità di condurli. Abbiamo deciso di abbassare ulteriormente il numero delle auto in corsa così da garantire maggiore sicurezza, esclusività e aumento della qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Poiché negli anni è aumentata la necessità di trasparenza e garanzia di storicità delle vetture iscritte a una manifestazione di portata globale come 1000 Miglia, abbiamo deciso di accettare le domande di iscrizione delle auto che abbiano completato, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020, l'iscrizione al Registro 1000 Miglia nato con l'intento di censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia disputate dal 1927 al 1957".

Enzo Ferrari definì la 1000 Miglia "Un museo viaggiante unico al mondo" e dal 1927, anno della prima edizione, la corsa ha conservato la sua propensione all'innovazione e soprattutto non e' mai stata solo una gara ma un mix di storia, sguardo al futuro e viaggio attraverso le bellezze ineguagliabili dell'Italia. Anche per queste ragioni, il presidente di Aci Brescia, Aldo Bonomi, ha annunciato che è stato avviato un processo di candidatura volto all'iscrizione della Freccia Rossa alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell'Unesco.

Questo processo, che ha avuto inizio nel 2019, vedrà l'intensa partecipazione di comunità ed istituzioni che faranno squadra per mirare all'iscrizione della 1000 Miglia all'Unesco nel 2022; tra chi opererà in sinergia con Aci Brescia e 1000 Miglia Srl ci sarà il Comune di Brescia che ha messo a disposizione la fondamentale risorsa dell'esperienza in materia della Fondazione Brescia Musei. La procedura di presentazione della candidatura è complessa e ha richiesto di avvalersi della competenza di Links Foundation di Torino, esperta di processi Unesco.