Dal 13 luglio l’opera “Ponte Farnese”, ispirata a Michelangelo

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Image from askanews web site
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Roma, 1 lug. (askanews) - Un ponte di cartone di 18 metri di lunghezza, realizzato grazie alla partecipazione dei cittadini, collegherà simbolicamente dal 13 luglio per qualche giorno Palazzo Farnese e Villa Farnesina. Tenuto in sospensione da tre grandi palloni di 6 metri di diametro gonfiati ad elio, è il frutto del genio dell'artista francese Olivier Grossetête, ispirato dal progetto originario di Michelangelo, che immaginò il collegamento tra le due residenze della famiglia Farnese. Alla morte di Papa Paolo III il progetto fu abbandonato, ma ora rivivrà come opera d'arte in forma effimera, promossa dall'Ambasciata di Francia e l'Institut français Italia e realizzata grazie al sostegno di Webuild, in collaborazione con Villa Farnesina-Accademia dei Lincei.

L'iniziativa è stata presentata dall'Ambasciatore francese in Italia Christian Masset, che ha affermato: "Abbiamo pensato al ponte perché vediamo un momento di ripresa e dobbiamo trovare un ponte per il mondo di dopo, un ponte fra le epoche". Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, ha definito li ponte immaginato dall'artista "un bel gesto di speranza".

L'opera di Grossetête sarà una vera e propria opera collettiva, realizzata con i cittadini romani, con un sito web (https://bit.ly/362ZwSl) per iscriversi ai laboratori, che si terranno dall'8 al 12 luglio presso degli spazi dell'Accademia dei Lincei. Il 13 si compirà la costruzione con l'assemblaggio sulle banchine all'altezza di Ponte Sisto. L'opera resterà in sospensione sul Tevere dal 13 al 18 luglio, quando volontari e semplici passanti saranno invitati a smontarla.

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