Dal 28 giugno tutto il Paese sarà in bianco, promossa anche la Valle d'Aosta

·2 minuto per la lettura
italia zona bianca
italia zona bianca

A partire dal prossimo lunedì 28 giugno finalmente tutta l’Italia si troverà all’interno della zona bianca. Nel pomeriggio di venerdì 25 infatti il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che dispone il passaggio in bianco della Valle d’Aosta, ultima regione che era rimasta nella fascia gialla. Poche ore prima l’Istituto Superiore di Sanità aveva diffuso i dati dell’ultimo monitoraggio nazionale, che evidenziavano una sostanziale stabilità dell’indice di contagio Rt, fermo a 0,69.

Nuovi colori regioni, da lunedì tutta Italia in zona bianca: Speranza firma l’ordinanza

Su tutto il territorio nazionale i contagi continuano dunque a calare e di conseguenza scende anche l’incidenza rispetto alla scorsa settimana, che ora è stabile a 11 casi ogni 100mila abitanti. Si ricorda infatti che per entrare all’interno della fascia bianca è necessario registrare per 21 giorni consecutivi un’incidenza settimanale inferiore ai 50 casi ogni 100 mila abitanti.

Con l’ingresso in zona bianca vengono meno inoltre le restrizioni anti Covid con cui abbiamo convissuto in questi ultimi mesi. Sparisce infatti il coprifuoco e le uniche regole che si devono rispettare solo quelle basilari di distanziamento e di sanificazione delle mani e delle superfici. Da lunedì prossimo non si dovrà più indossare la mascherina all’aperto, sempre nel rispetto del metro di distanza dalle altre persone. Nel caso in cui, invece, si creino situazioni di assembramento, bisognerà comunque mettere la mascherina.

Nuovi colori regioni, da lunedì tutta Italia in zona bianca: il commento di Speranza

Subito dopo aver firmato l’ordinanza il ministro della Salute Speranza ha pubblicato un tweet in cui afferma: “Con l’ordinanza che ho appena firmato tutta l’Italia sarà in zona bianca a partire da lunedì. É un risultato incoraggiante, ma servono ancora cautela e prudenza, soprattutto alla luce delle nuove varianti. La battaglia non è ancora vinta”.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.
Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli