Dal 30 ottobre esercitazione emergenza Croce Rossa in Campania

Red/Cro/Bla

Roma, 28 ott. (askanews) - Oltre mille volontari da tutta Italia, 34 diversi scenari esercitativi, circa 300 mezzi impiegati, oltre 10 locations. Sono i numeri dell'Esercitazione Nazionale di Emergenza della Croce Rossa Italiana "Emer Campania 2019" che si terrà da mercoledì 30 ottobre a domenica 3 novembre in diversi Comuni della Campania.

Obiettivo della maxi-esercitazione, testare e migliorare ulteriormente la capacità della Croce Rossa Italiana di rispondere in modo coordinato ed efficace alle emergenze, concludendo così un percorso di addestramento che tra maggio e giugno scorso ha coinvolto volontari e staff dell'Area Emergenze in 3 esercitazioni inter-regionali per il Sud, il Centro e in Nord d'Italia.

Napoli, Ischia, Salerno, Nocera, Casal di Principe, Cercola sono solo alcuni dei luoghi che verranno coinvolti negli scenari di esercitazione CRI in cui le Unità Cinofile, i Soccorsi Speciali (SMTS), gli Operatori del salvataggio in Acqua (OPSA), gli psicologi del supporto psicosociale (SeP), i piloti di droni, i volontari impegnati nel trasporto sanitario e quelli specializzati in CBRN (Chimico, Biologico, Radiologico, Nucleare) dovranno rispondere a emergenze di diverso tipo: dal crollo di caseggiati a causa di una violenta scossa di terremoto, all'esplosione in una fabbrica di vernici, fino uno scenario di dissesto idrogeologico, una mongolfiera che precipita sulla folla e un disastro ferroviario.

Una 5 giorni senza sosta con scenari simulativi contemporanei, anche notturni, in cui i team saranno attivati a rotazione dalla Sala Operativa Regionale (presente al Campo Base) in coordinamento con la Sala Operativa Nazionale e monitorati in tutte le attività, così da valutarne la capacità operativa.

Una replica fedele di emergenze realmente accadute o che potrebbero, purtroppo, avvenire, come la gestione del panico in Piazza o l'evacuazione di un edificio pubblico. Proprio su questo verrà coinvolta la popolazione, in programma ci sono infatti l'evacuazione di una scuola superiore e di un centro anziani, oltre alla realizzazione di ludoteche, escape room e corsi su sicurezza e prevenzione aperti alla comunità.

Al campo base di Cercola (Na) con due cucine, aule per le lezioni e 100 maxi-tende che ospiteranno circa mille persone, sono in programma anche sessioni di approfondimento e workshop specifici come quello dedicato alla gestione dei corpi senza vita in caso di un disastro con vittime.