Dal 7 al 9 giugno anteprima annata 2017 Montefalco Sagrantino Dop

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 13 apr. (askanews) - L'annata 2017 di Montefalco Sagrantino Docg e le nuove annate delle denominazioni del territorio di Montefalco e Spoleto si presentano alla stampa specializzata nazionale e internazionale. Quest'anno, dato il protrarsi dell'emergenza Covid-19, la settima edizione di Anteprima Sagrantino, evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, seguirà una doppia modalità: dal 7 al 9 giugno Montefalco (Perugia) ospiterà il tasting in presenza, in piena sicurezza, per la stampa nazionale e internazionale presente in Italia, con la degustazione di Montefalco Sagrantino Docg 2017 secco e passito e dei vini delle denominazioni Montefalco DOC e Spoleto DOC delle cantine partecipanti, mentre per la stampa residente all'estero saranno organizzate degustazioni "a distanza" con la spedizione di campioni rappresentativi delle caratteristiche dell'annata nelle varie denominazioni.

Oltre alle degustazioni, cuore di Anteprima Sagrantino, con gli assaggi di Montefalco Sagrantino Docg 2017 secco e passito e delle annate in commercio di Montefalco Bianco Doc, Montefalco Grechetto Doc, Spoleto Doc Trebbiano Spoletino, Spoleto Doc, Trebbiano Spoletino Superiore, Montefalco Rosso Doc, Montefalco Rosso Doc Riserva, tra i momenti in programma dal 7 al 9 giugno ci sono le iniziative in cantina, la presentazione dell'annata 2017 di Montefalco Sagrantino Docg e dell'etichetta celebrativa vincitrice del concorso "Etichetta d'autore 2017", entrambi in programma martedì 8 giugno, la finale del concorso "Gran Premio del Sagrantino", concorso nazionale per sommelier AIS dedicato a degustazioni, abbinamenti, carte dei vini e tutto quello che riguarda la corretta comunicazione del Sagrantino all'interno di un ristorante.

Anche quest'anno, infatti, la valutazione sull'annata sarà espressa in centesimi, sistema che va ad approfondire i singoli parametri che compongono il giudizio complessivo. Continuerà anche il lavoro cominciato lo scorso anno con la nomina di una Commissione esterna composta da giornalisti e sommelier di rilievo nazionale ed internazionale per ottenere un giudizio quanto più articolato e puntuale possibile, che affiancherà la Commissione tecnica nell'esame della nuova annata. Non scomparirà, però, la valutazione in stelle, che andrà a comporre il borsino delle vecchie annate.