Dal “boccone” di Salvini alle Sardine: è la Luiss Election Night

Dal “boccone” di Salvini alle Sardine: è la Luiss Election Night

Roma, 27 gen. (askanews) – Studenti, giornalisti ed esperti hanno seguito da vicino il voto regionale in Emilia Romagna e Calabria durante la Luiss Election night, una maratona elettorale organizzata nel Loft della sede dell’Università in Viale Romania a Roma. Tra un collegamento con Skytg24 e un talk in diretta sulla pagina Facebook della Luiss con docenti, giornalisti e ricercatori, sono state analizzate, anche da un punto di vista economico, le elezioni nelle due regioni, un voto che da regionale è stato “nazionalizzato” e da alcuni definito un voto “in due Italie”.

Al centro dei dibattiti ovviamente la campagna elettorale personalizzata di Matteo Salvini, che non è riuscito a conquistare l’Emilia Romagna. Il professore di Storia contemporanea Giovanni Orsina: “Salvini ha pensato di poterla scalare approfittando di un vento nazionale che soffia in suo favore. Ha avuto un risultato significativo ma in quella parte d’Italia fare quel tipo d’operazione è particolarmente difficile. Era il boccone più difficile”.

Tra i temi più discussi della serata anche il fenomeno delle Sardine, su cui è stato scritto un libro a 8 mani che uscirà il 7 febbraio. Una delle autrici, la professoressa di Sociologia della Comunicazione, Emiliana de Blasio: “Probabilmente un futuro politico ce l’hanno come singoli; i leader, soprattutto Mattia Santori, sono stati rapiti dai media; serviva probabilmente un corpo politico diverso in TV, è stato presente a più di 18 talk show”.

E poi c è il grande flop a livello regionale del Movimento 5 Stelle. Davide Vittori, ricercatore Luiss e autore del libro “Il valore di uno” (Lup): “Per Andreotti il potere logorava chi non ce l’aveva, abbiamo visto che per il Movimento 5 Stelle l’ha logorato una volta al governo”.

La nottata elettorale ha visto grandi ospiti, tra cui, in collegamento in apertura, il direttore della Stampa Maurizio Molinari, tra i presenti Francesco Giorgino che è anche direttore del Master in comunicazione e marketing politico della Luiss, il collega Maurizio Caprara, l’editorialista del Sole 24 ore Carlo Bastasin, tra i docenti Marcello Messori e Massimiliano Panarari.

Preziose le analisi di Luiss Data Lab e dei ricercatori del Cise, il Centro italiano per gli Studi elettorali, di cui è direttore Lorenzo De Sio: “Siamo in una politica in cui il ruolo del social conferma una legge molto antica: la comunicazione attraverso i media serve a molto ma funziona soltanto quando viene rinforzata con una presenza fisica visibile. Salvini è abilissimo sui social ma è anche instancabile nelle piazze”.

Organizzatori, nonché conduttori dei dibattiti, gli studenti del Master in Giornalismo e di Radio Luiss: “Vedere quello che c’è dietro l’organizzazione di una notte elettorale che magari si segue da casa, risulta molto formante anche per identificare una possibile carriera futura, insomma un’esperienza unica”.