Dal Conte ter all’ipotesi del voto, il sondaggio dell’Istituto Demopolis

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La crisi di governo scaturita dalle continue pressioni esercitate da Matteo Renzi e ufficializzata dalle recenti dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha gettato l’Italia nell’incertezza. Gli scenari politici possibili sono molteplici e spaziano tra opzioni che includono l’ipotesi della formazione di un Conte ter, l’istituzione di un nuovo governo composto dalla medesima maggioranza guidata da un Premier diverso, la possibilità di dar vita a una nuovamaggioranza, il ricorso a un governo tecnico o, ancora, il ritorno alle urne. Tuttavia, in attesa delle posizioni che verranno espresse nel corso delle consultazioni annunciate per il pomeriggio di mercoledì 27 gennaio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’Istituto Demopolis ha condotto un sondaggio diffondendone, poi, i risultati.

Il sondaggio dell’Istituto Demopolis sulla crisi di governo

Il sondaggio realizzato, nell’arco di 48 ore, dall’Istituto Demopolis per Radio1 Rai ha reso noto che il 56% degli italiani non riesce a comprendere né condividere la crisi di governo nata in un momento storico tragico vissuto all’insegna della pandemia causata dal coronavirus. A questo proposito, il 56% degli intervistati ha bocciato la crisi, definendola «inopportuna in un frangente come quello attuale».

L’Istituto Demopolis, inoltre, ha chiesto ai cittadini di esprimere la propria preferenza rispetto ai possibili scenari che potrebbero svilupparsi nell’imminente futuro. A questa domanda, circa il 40% dei soggetti si è dichiarato favorevole a un eventuale Conte ter, caratterizzato da una nuova e più efficiente squadra di ministri.

Un intervistato su cinque, invece, preferirebbe un governo larghe intese, formato quindi da una maggioranza più ampia guidata da un nuovo Premier.

Circa un terzo degli italiani interpellati, infine, vorrebbero tornare immediatamente alle urne.

Il colore politico degli intervistati

In relazione ai cittadini italiani che hanno partecipato al sondaggio, è stato possibile osservare che, tra gli elettori dell’attuale maggioranza, coloro che hanno invocato il voto rappresentano una percentuale considerevolmente bassa dell’elettorato pari al 5% nel caso del Partito Democratico e al 7% nel caso del Movimento 5 Stelle.

Tra gli elettori del centrodestra, al contrario, il 74% dei sostenitori di Fratelli d’Italia e circa i due terzi dei simpatizzanti per la Lega si sono dichiarati pronti per nuove elezioni. Più incerta, a questo proposito, la posizione dei seguaci di ForzaItalia.

Ipotesi elezioni, la vittoria del centrodestra

Il sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis ha anche rivelato che, qualora si decidesse chiamare i cittadini italiani a votare, il centrodestra potrebbe vincere le elezioni con il 49% dei voti.

La Lega, infatti, diventerebbe il primo partito del Paese raccogliendo il 23% delle preferenze mentre il Partito Democratico diventerebbe il secondo partito italiano con il 20,2% dei voti. Fratelli d’Italia, il Movimento 5 Stelle, Forza Italia e LeU si accaparrerebbero, rispettivamente, il 17%, il 15%, l’8,8 e il 3,3% delle preferenze. Sotto la soglia del 3%, indispensabile per avere libero accesso al Parlamento, rimarrebbero invece partiti come Azione e Italia Viva.