Dal Medioevo al Natale, salto indietro nel tempo a Rothenburg

featured 1670992
featured 1670992

Roma, 15 nov. (askanews) – Si aggira come un fantasma, indosso un lungo mantello nero, con sé una grande ascia, una lanterna e un corno: è il guardiano notturno di Rothenburg ob der Tauber (Georg “Der Nachtwaechter”), una delle attrazioni più gettonate della cittadina bavarese di circa 11.000 abitanti, gioiello medievale perfettamente conservato sulla Romantische Strasse che attira turisti da tutto il mondo, in testa americani, giapponesi e molti italiani.

A Rothenburg ob der Tauber, circondata da mura medievali fortificate percorribili per la gran parte a piedi (2,5 di 3,5 chilometri), c’è anche una casa a graticcio gialla che sembra aver ispirato il “Pinocchio” (1940) di Walt Disney; si trova nello slargo Ploenlein, tappa obbligata per una foto ricordo, dietro la “Siebersturm”, che con il suo orologio è una delle più belle torri in città, che assieme a porte e bastioni, sono 43.

È tutto pronto sull’imponente Piazza del Mercato (Marktplatz), dove si affaccia l’edificio del Comune (Rathaus), per metà in stile rinascimentale e per metà gotico, per inaugurare i tradizionali mercatini di Natale che quest’anno resteranno aperti dal 25 novembre al 23 dicembre.

Qui il buon vino locale non manca e da 50 anni si serve anche il vin brulé bianco (Gluehwein), a base di Silvaner, come spiega il proprietario della taverna e pensione Glocke, Albert Thuerauf:

“Abbiamo iniziato nel 1972 su questa piazza, sì, sono 50 anni, sulla stessa piazza”, ha spiegato, sottolineando di essere stato il primo in Germania a sperimentare il vin brulé bianco.

Nella Piazza del mercato spicca anche l’antica taverna del Municipio, oggi sede dell’Ufficio turistico, che fa suonare il suo orologio otto volte al giorno (dalle 11 alle 22) per celebrare quella che è stata definita la “Grande Bevuta”. L’episodio risale al 1631, durante la Guerra dei Trent’anni, quando per salvare la protestante Rothenburg dalla distruzione del cattolicissimo generale Tilly, l’allora sindaco Nusch tracannò un boccale da oltre 3 litri di vino.

Rothenburg ob der Tauber è anche e soprattutto sinonimo di Natale. Proprio qui è nato il negozio di decorazioni natalizie Kaethe Wohlfahrt, al civico 1 della Herrngasse, la Strada dei Signori, e che dal 2000 ospita anche un ricco e curioso Museo del Natale. In Italia si trovano filiali a Merano e Verona.

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio Claudi Berardicurti

Immagini askanews