Dal Milite Ignoto alla Sinagoga, Gualtieri con fascia tricolore depone corone in luoghi simbolo

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Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, indossando per la prima volta la fascia tricolore, ha chiuso al Tempio Maggiore la deposizione di quattro corone d’alloro nei luoghi simbolo di Roma. Accolto dalla Presidente della Comunità ebraica Ruth Dureghello e dal Rabbino capo, Riccardo Di Segni, ha deposto la corona presso la lapide sul muro del Tempio, a ricordo della deportazione dei cittadini romani di religione ebraica.

Prima aveva deposto altre tre corone d’alloro nei luoghi simbolo di Roma, presso l’Altare della Patria, a Porta San Paolo e al Mausoleo delle Fosse Ardeatine.

‘’Un giusto omaggio ai Caduti della Resistenza, della Shoah e delle guerre - ha detto Gualtieri a piazza Venezia - E' molto importante perché il futuro si costruisce sempre con la memoria’’.

Dureghello - ''Confidiamo con il sindaco in una collaborazione continua e costante e quindi ci auguriamo di poterci confrontare quotidianamente sui tanti temi, dalla nuova amministrazione ci aspettiamo la presenza continua nelle giornate di commemorazione ma anche un impegno quotidiano'', ha detto la presidente della Comunità ebraica, Ruth Dureghello a margine della cerimonia.

Ciaccheri - '''Questa è la capitale di Porta San Paolo e delle Ardeatine'. Così Luigi Petroselli esordiva nel suo primo discorso all'atto della sua elezione a Sindaco di Roma. Con queste parole nel cuore, è stato un onore accompagnare oggi il Sindaco Roberto Gualtieri a omaggiare come primo atto della sua Consiliatura questi due luoghi simbolici che nel nostro territorio parlano dell'identità antifascista e democratica della nostra città'', ha dichiarato il Presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri.

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