Dal ministero dell'Interno il monito a non abbassare la guardia

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Viminale nuova circolare prefetti
Viminale nuova circolare prefetti

Dal Viminale la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha inviato una nuova circolare ai prefetti in vista del prossimo weekend invitandoli a mantenere alta la soglia d’attenzione nei singoli territori ed evitare così che si verifichi il liberi tutti. Nel paese i dati della pandemia sono in netto miglioramento e c’è una grande voglia di normalità, ma non si è ancora nella condizione di potersi definire fuori pericolo e dunque è bene che le norme attualmente in vigore vengano rispettate.

Viminale: nuova circolare ai prefetti

Solo rispettando le regole vigenti si potrà uscire – nel tempo – da questo stato emergenziale. È questa una sintesi possibile del pensiero della ministra Lamorgese, ribadito dalla stessa nel corso di un convegno antimafia a Palermo (in remoto da Roma): “La ripartenza dell’Italia dopo questo periodo di pandemia – ha detto la titolare del dicastero dell’Interno – si basa su risorse destinate con celerità, pur non rinunciando alle esigenze di accertamenti antimafia”. Attenzione dunque ai temi di sicurezza interna, ma anche a quelli economici in quanto strettamente collegati ai primi. “Abbiamo fatto – ha aggiunto la ministra Lamorgese – dei protocolli di legalità come quello col ministero dell’Economia e finanze, con la Sace, che è la società che gestisce la garanzia statale per i prestiti alle imprese, o quello con l’Agenzia delle entrate che gestisce i contributi statali a fondo perduto”.

La nuova circolare del Viminale ai prefetti

Sul tema delle riaperture, la rappresentante del Viminale ha sottolineato come ora l’attenzione sia da porre su tutti ciò che fino a questo momento era chiuso o quasi. Si tratta di ristoranti, negozi, centri commerciale, palestre e stadi. Solo con controlli mirati volti a penalizzare chi non rispetta le regole potranno evitarsi nuove chiusure genereli, in un movimento di responsabilità e condivisione della comune situazione di difficoltà.

Dal Viminale la nuova circolare prefetti: la partita dell’Inter

In base alle nuove disposizioni del governo, nella giornata di domenica 23 maggio, i tifosi potranno tornare allo stadio seppur in maniera contingentata. Mille tifosi potranno accedere a San Siro per l’ennesima festa scudetto dell’Inter. I biglietti verranno concessi a sponsor, dipendenti del club e famiglie dei calciatori. Nelle ore precedenti alla partita, in un area circostante lo stadio di 19mila metri quadri verrà data la possibilità a 4.500 tifosi di poter festeggiare. Nella stessa area è imposto il divieto di somministrazione di alcolici in vetro e lattine dalle ore 10 alle 20, con l’eccezione dei ristoranti. Anche in piazza Duomo verranno adottate analoghe scelte.