Dal Nord al Sud è assalto a supermarket e centri commerciali

Chiara Caratto

Code nei supermercati, fin dalla prima mattina, in gran parte delle città italiane anche oggi. Di fronte ad ordinanze differenziate a seconda delle regioni, che oscillano tra gli orari ridotti e la chiusura totale di domenica, dalle diverse parti d'Italia sono rimbalzate immagini di file, spesso ordinate, non sempre rispettose delle distanze di sicurezza, ma proprio anche per questo lunghe, di fronte a ipermercati e supermercati.

Come quella che si è vista all'apertura del supermercato Esselunga di via Fiorentina a Prato, uno dei maggiori centri commerciali della cittadina toscana. Forse anche a causa delle voci circa una possibile stretta sugli orari di apertura dei supermarket, centinaia di clienti si sono messi ordinatamente in coda creando un vero e proprio "serpente umano" di oltre duecento metri che ha coperto l'intero piazzale del supermercato.

Esselunga di Prato. Ora. Vera. pic.twitter.com/d5D4zissZv

— Sandro Veronesi (@SandroVeronesi) March 21, 2020

Il tutto sotto lo sguardo attento di alcuni addetti alla sicurezza che hanno regolato il "traffico" con tanto di palette e controllato che fossero rispettate le distanze di sicurezza fra i clienti. Una scena, che ha incuriosito molti passanti, che non hanno mancato di postare foto sui social. Immagini diventate ben presto virali, come quella dello scrittore Sandro Veronesi su Twitter.

Anche a Milano, fin dalle prime ore della mattina, si sono viste lunghe file di persone davanti ai punti vendita cittadini dell'Esselunga, i più gettonati, e nei pressi di altre catene come Pam. Carrelli stracolmi, a volte anche due per persona, e code infinite in Sicilia, dove èp stato sufficiente l'annuncio di voler chiudere i supermercati la domenica ed è subito scattata la corsa, immotivata, ad accaparrarsi ogni sorta di generi alimentari, con assembramenti tali da rendere complicato il rispetto delle distanze minime di sicurezza.

La decisione di chiudere i supermercati nella giornata di domenica non sembra, invece, avere scatenato, in Calabria, un nuovo assalto ai prodotti alimentari e di prima necessità. Forse complice anche il fatto che la maggior parte dei supermercati hanno già  registrato, negli ultimi giorni, un aumento nella corsa agli acquisti.

Sul tema delle file davanti ai supermercati è intervenuta la sindaca di Roma Virginia Raggi, che ha chiesto alla Regione di estendere l'orario. "Abbiamo voluto monitorare l'impatto, a 48 ore di distanza dall'ordinanza della Regione Lazio che riduce l'orario di apertura dei supermercati. Abbiamo visto file fuori da questo tipo di negozi. Per questo - ha spiegato - una volta verificato che non funziona bene, mi sono permessa di scrivere alla Regione Lazio per chiedere di estendere l'orario di apertura dei supermercati".