Dal resort al carcere con gli scorpioni, il dramma della nuora di Lord Ashcroft

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AGI - Il giallo del Belize che imbarazza l'aristocrazia britannica cambia location: dal molo di un resort di lusso sull'isola di San Pedro alla terribile prigione di Hattieville, nota per il sovraffollamento e le condizioni dure e insopportabili per i detenuti. Jasmine Hartin, compagna di Andrew Ashcroft, figlio del miliardario e lord britannico Michael Ashcroft, uno dei maggiori donatori del partito conservatore di Boris Johnson, sarà condotta proprio all'interno di una cella del carcere degli orrori, oggetto di una puntata all'interno della serie dedicata da Netflix alle prigioni peggiori del mondo

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Il caso

La donna è stata arrestata e incriminata per la morte del sovrintendente di polizia, Henry Jemmott, amico di famiglia, colpito alla nuca da un proiettile sparato da breve distanza. Tutto ciò che sta intorno al fatto di cronaca, in verità, resta ancora avvolto da una grande aura di mistero. A partire dal rapporto tra i due che, secondo le famiglie, non era di natura sentimentale ma caratterizzato solo da una solida amicizia. La coppia si trovava su un molo accanto al resort di lusso Mata Rocks, a guardare la luna, in piena violazione alle misure anti Covid imposte nel piccolo Paese del Centro America che impone di stare in casa dalle 22 alle 5 del mattino. 

L'ipotesi del gioco

Secondo la testimonianza di Hartin, i due si sarebbero visti all'interno dell'appartamento per poi decidere di uscire e godersi la notte caraibica, bevendo e rilassandosi. La donna, 38enne, ha raccontato di come il poliziotto l'avesse esortata a prendere il porto d'armi, dopo alcune minacce di morte ricevute, mostrandole il funzionamento della pistola d'ordinanza. Ad un certo punto della serata, Jemmott, 42 anni, dal fisico ingombrante e sovrappeso, ha sentito dolori alle spalle e Hartin si è offerta di fargli un massaggio per alleviare le sue sofferenze. La pistola d'ordinanza, intanto, una Glock a cui era stata tolta la sicura, giaceva poggiata sul molo. L'uomo ha chiesto quindi di averla indietro ma, proprio nel momento della consegna, sarebbe partito uno sparo involontario che lo ha colpito dietro la testa, all'altezza della nuca. Altre ricostruzioni, invece, parlano di un vero "pistol game" che, per l'alcol e la situazione emotiva instabile, si sarebbe trasformato in tragedia.
Hartin è stata ritrovata da un agente con i vestiti e le mani piene di sangue, tremante, sotto shock. Sembra che il corpulento agente, ormai senza vita, le sia caduto addosso e lei abbia spinto via il corpo verso il molo. Una tesi che spiega perché il cadavere è stato recuperato in acqua, accanto al luogo dove i due si erano appartati.

Omicidio colposo per negligenza 

Per questo motivo Hartin è stata accusata di omicidio colposo per negligenza, un atto che raramente comporta una pena detentiva in Belize e che potrebbe arrivare ad un massimo di 5 anni facilmente trasformabili in sanzione pecuniaria. I suoi avvocati stanno lottando per l'introduzione di una cauzione che permetterebbe alla donna di evitare questo tipo di supplizio, ma la misura è stata finora negata per i timori che Hartin, dotata di passaporto canadese, possa fuggire dal piccolo Paese dell'America Centrale.
Alcune foto hanno immortalato la donna, ammanettata, mentre veniva prelevata dalla cella in cui è stata rinchiusa da 4 giorni sull'isola di San Pedro, teatro della morte accidentale di Henry Jemmott, 42 anni, amico della donna e del suo compagno, Andrew Ashcroft.

La speranza nella Corte suprema

Ad Hattieville la donna dovrà attendere l'inizio il processo a meno che la Corte Suprema del Paese decida di concederle la possibilità di uscire da quello che è definito come "un vero inferno". Secondo il Times, due anni fa un prigioniero in attesa di giudizio ha fatto causa per le condizioni in cui era stato detenuto: nessun accesso alla luce solare, niente coperte o lenzuola, cella infestata da scorpioni, tarantole, millepiedi e scarafaggi. Ha raccontato che le sue feci non sono mai state rimosse e che gli fu somministrato un vaccino contro la tubercolosi contro la sua volontà. Inoltre, le celle non vengono assegnate attraverso dei criteri specifici per cui c'è il rischio di condividere lo spazio con soggetti pericolosi e violenti. Un carcere molto diverso dagli spazi in cui è abituata a vivere l'imprenditrice, esperta del settore degli alberghi di lusso w amministratrice di resort da oltre duemila dollari a notte a pochi passi da una delle barriere coralline più spettacolari del mondo.

Il ruolo di Lord Ashcroft 

Hartin ha due figli avuti con Andrew Ashcroft, 43 anni, figlio minore dell'ex vice presidente del partito conservatore britannico che ha doppia cittadinanza e ha contribuito allo sviluppo della piccola economia dello Stato centro-americano con banche, società di comunicazione e attività turistiche. Lord Ashcroft è stato anche rappresentante del Belize all'Onu. Hartin e Ashcroft, pur presentandosi come marito e moglie, potrebbero non essersi mai sposati. I due avevano conosciuto il poliziotto per via degli affari a San Pedro, la zona dove Jemmott prendeva servizio. Una sorella della vittima, che ha raccontato come l'uomo avesse 5 figli, ritiene che suo fratello "sia stato ucciso" ed esclude la possibilità che possa trattarsi di suicidio visto che l'uomo "sarebbe stato presto promosso ed era un sognatore". Ma le indagini, tra scorpioni e ipotesi di giochi pericolosi, sono appena cominciate. 

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