Dal summit Anci di Parma la titolare del Viminale si difende dalle recenti accuse di inerzia

·1 minuto per la lettura
La ministra Lamorgese
La ministra Lamorgese

Il volto umano di Luciana Lamorgese ha un po’ spiazzato i sindaci italiani riuniti a Parma: “La mia paga da ministro dell’Interno è bassa”. Dal summit Anci la titolare del Viminale si difende dalle accuse di inerzia e lo fa con una leggera “goffagine”, accostando le critiche ai suoi risultati non al merito, ma a quanto prende in busta paga, come a dire che per quello che prende fa anche troppo.

Lamorgese e la paga da ministro bassa: da Parma arriva lo scatto di “orgoglio”

Di certo non voleva intendere questo, quando ha detto: “Tutti dobbiamo fare squadra, io sono sempre pronta a dare una mano e ci metto tutta la mia professionalità, conquistata in tanti anni di servizio, che niente e nessuno può togliermi”.

La paga bassa del ministro Luciana Lamorgese, all’Anci lo sfogo della titolare del Viminale

L’ex prefetto e membro del governo Draghi ha avuto uno scatto di orgoglio insomma nel bel mezzo dell’Assemblea nazionale dell’Anci in corso alla Fiera di Parma. E nel raccogliere le rimostranze dei sindaci sul loro onorario considerato misero la Lamorgese si è accodata.

Il ministro Lamorgese la considera bassa: “Dopo aver visto la mia busta paga nessuno parlerebbe più”

Perciò ha proclamato: “Anche la mia busta paga da ministro dell’Interno è bassa”. Poi la chiosa: “Qualcuno chiede che io mi guadagni lo stipendio che ricevo: ebbene, forse dopo aver visto la mia busta paga non lo direbbe più”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli