Dall’acqua, il vino: quando la cantina diventa subacquea

(Adnkronos) - L’affinamento dei vini si fa sott’acqua. L’ Undersea wine è ormai una tendenza che sta prendendo sempre più piede, anche in Italia. Oggi i vini vengono invecchiati sott’acqua soprattutto in Cile, Sudafrica, Spagna, Australia, Grecia, Stati Uniti e le cantine che si dedicano a questo procedimento stanno iniziando ad aumentare. Molti degli attuali produttori citano come fonte d’ispirazione il ritrovamento, nel 2010, di 168 bottiglie di Champagne nel relitto di un naufragio avvenuto nel Mar Baltico nel XIX secolo. Ma questo trend in realtà risale ad epoche piuttosto lontane. I greci, ad esempio, custodivano le uve in mare per eliminare la pruina in modo da farle appassire più rapidamente mantenendo gli aromi. I romani erano soliti invece miscelare le uve essiccate al sole con acqua marina così da ottenere una maturazione più veloce e prevenire l’acetificazione.

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