Dall'ascesa alla grande fatica. Salvini chiude in Emilia: "Il mio avversario è il Pd"

Gabriella Cerami

Lo attendono sulla via Emilia pronti a contestarlo. Lunga la strada simbolo che attraversa la regione rossa un centinaio di persone urlano contro Matteo Salvini. Qui come in tantissime altre parti d’Italia. Prima c’era un solo storytelling: il suo. Poi sono arrivati il contro canto di Luigi Di Maio e i lenzuoli appesi ai balconi. Così la campagna elettorale del leader leghista, iniziata in ascesa, si è conclusa con grande fatica. “Gli altri usano le elezioni Europee per regolare i conti in Italia. Io vado in Europa per cambiarla”, esclama il leader leghista chiudendo la campagna elettorale a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza, in una regione dove si vota anche per le amministrative e dove il Carroccio punta ad affermarsi in particolare a Ferrara. E infatti, non è un caso se sposta l’asse e il bersaglio da colpire: “Il mio avversario non sono i 5Stelle, anche se negli ultimi tempi Di Maio mi ha insultato perché scendeva nei sondaggi. Il mio avversario è la sinistra”.

Quasi in ogni tappa del suo tour il leader leghista è stato accolto infatti da contestazioni, in alcuni casi fino a coprirne la voce, e da striscioni, talvolta anche rimossi dai vigili del Fuoco suscitando polemiche e indignazione. Scene che fino a poco tempo fa erano impensabili nell’immaginare il ministro dell’Interno intento a scalare ogni sondaggio. L’invincibile è diventato il vulnerabile e lo stesso Salvini ha vissuto questa trasformazione quasi con sconcerto. Era abituato a svettare su tutto e su tutti e a un certo punto è arrivato ad esclamare: “Ma a Luigi cosa è successo? Mi attacca sempre”. Non era abituato ai toni sempre più forti di Di Maio che dal ‘caso Siri’ in poi ha avversato l’alleato su tutti i fronti, soprattutto su corruzione e immigrazione. E anche la pioggia di selfie erano per il ministro dell’Interno un festival autocelebrativo, poi il giocattolo si è rotto per effetto di giovani che hanno voluto dimostrare al Capitano di...

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