Dall'11 al 13 ottobre ad Agliano Terme il Barbera fish festival

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Roma, 24 set. (askanews) - Torna ad Agliano Terme, in Piemonte, dall'11 al 13 ottobre, il Barbera fish festival, dedicato all'incontro inconsueto ma di gusto tra il merluzzo norvegese nelle sue tre forme (fresco, baccalà e pesce stocco) e la Barbera d'Asti. Un gemellaggio, quello tra i vigneti Unesco del borgo piemontese e le brume del mare del Nord, nato nel 2014 grazie alla collaborazione con il Norwergian Seafood Council e che, dal 2015, ha cadenza biennale e che punta a sfatare un mito: quello che il vino rosso mal si abbini ai piatti di pesce.

Durante la tre giorni sarà possibile degustare le Barbere dei produttori piemontesi nella chiesa sconsacrata di San Michele, gustandole con piatti a base di merluzzo realizzati dallo chef ospite di quest'anno, Gunnar Hvarnes (bronzo al Bocuse d'Or 2011 e coach del team Norvegia che ha vinto la finale europea di Torino nel 2019) e Marco Acquaroli, vincitore del Bocus d'Or Italia nel 2016. Ovviamente ci saranno show cooking, una gourmet dinner, una masterclass sulla Barbera d'Asti ed eventi social come il trekking tra i vigneti, lo street food in centro ad Agliano Terme, musica live e un raduno di auto storiche tra i vigneti Unesco.

Sul fronte norvegese, Agliano Terme ospiterà una collettiva di artisti norvegesi. Inoltre, nei ristoranti aglianesi, per tutta la durata del festival sono previsti menu dedicati al Barbera fish festival (degustazione al costo di 50 euro). L'associazione Barbera Agliano sta anche lavorando per portare il festival in Norvegia, in un gemellaggio reciproco. Novità di quest'anno, all'organizzazione partecipa anche il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, oltre alla Accadamia Bocuse d'Or Italia, presieduta dallo chef tristellato Enrico Crippa e diretta da Luciano Tona.