Dalla cronaca al radiodramma, on line ‘Come tutte le ragazze libere’

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 16 mar. (askanews) - Ispirato ad un fatto realmente accaduto in Bosnia, 'Come tutte le ragazze libere' è un radiodramma tratto dal testo dell'autrice bosniaca Tanja Sljivar e registrato al Teatro Valle nell'ambito del Progetto Teatro-Scienza e fantascienza prodotto dal Teatro di Roma. In epoca di distanziamento sociale imposto dal Coronavirus il teatro in presenza lascia il posto ad un flusso incessante e incalzante di parole e di suoni e con il testo 'Come tutte le ragazze libere' (sulla piattaforma Spreaker) dà voce in sette quadri, a sette ragazze di tredici anni, che tornate dalla gita scolastica scoprono di essere tutte rimaste incinte.

Il mondo adulto sordo e impermeabile le condanna, ma nessuno è realmente interessato a capire come siano andate le cose. Le ragazze sognano una città nuova dove poter allevare i loro figli insieme e suggellare il loro patto di sorellanza. Se ne fregano della punizione, vogliono poter decidere da sole cosa fare del proprio corpo e del loro futuro. Ma come dice Nina Power, "è più facile immaginare la fine del mondo piuttosto che la fine della famiglia tradizionale"...

La regia del radiodramma è di Paola Rota e l'adattamento teatrale è nato da un progetto di Paola Rota, Simonetta Solder e Silvia Gallerano. Sound Designer: Angelo Longo. Traduzione: Manuela Orazi. Interpreti: Silvia Gallerano, Caterina Guzzanti, Liliana Massari, Simonetta Solder, Sandra Toffolatti. Interviste: Priscilla Abate, Palma Biadene, Martina Cellini, Lara Ceresoli, Giacomo Marchesi, Nora Ribon, Arianna Vaccari. Produzione esecutiva: PAV nell'ambito di "Fabulamundi Playwriting Europe- Beyond Borders?". Podcast Scientifico: Matteo Cerri.

"Nei tempi complessi che stiamo vivendo a fronte della nuova fase di chiusura delle sale teatrali", si legge sul sito, il Teatro di Roma ha reimmaginato gli spazi del Teatro Valle, trasformandolo "in uno studio di registrazione in cui più di sessanta artiste, artisti e tecnici hanno registrato nove radiodrammi tra scienza e fantascienza. Testi classici e di letteratura contemporanea italiana e internazionale proposti, fra gli altri, da Paola Rota con Silvia Gallerano, Manuela Cherubini, lacasadargilla/Lisa Ferlazzo Natoli, Roberto Rustioni, Giacomo Bisordi, Francesco Villano, Duilio Paciello".