Dalla Germania a Roma Antonio Strangio, indagato per 'ndrangheta

Roma, 26 ago. (askanews) - Oggi, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è giunto presso l'aeroporto di Fiumicino, proveniente da D sseldorf (Germania), Antonio Strangio, arrestato a Moers lo scorso 2 maggio dal Bundeskriminalamt (B.K.A.), in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso dal tribunale di Reggio Calabria, nell'ambito dell'inchiesta "European 'ndrangheta connection".

Antonio STRANGIO, alias "TT" e "il meccanico", nel mese di aprile scorso era stato raggiunto da un'Ordinanza di custodia cautelare in carcere, a distanza di pochi mesi dall'operazione di polizia interforze "European 'ndrangheta connection",

che aveva colpito numerosi esponenti di importanti famiglie mafiose del Mandamento Ionico della provincia reggina, svelando gli interessi delle cosche nei traffici intercontinentali di droga, nel riciclaggio del denaro "sporco" e nel reimpiego dei proventi illeciti in settori commerciali quali quello della ristorazione.

Strangio è indagato per aver posto in essere condotte delittuose in materia di stupefacenti, aggravate dall'aver agevolato la potente cosca di 'ndrangheta dei Pelle-Vottari di San Luca. Dopo le formalità di rito presso gli uffici della Polizia di Frontiera Aerea di Roma Fiumicino, è stato condotto nel carcere di Rebibbia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria procedente.