Dalla Guerra Fredda ai talenti globali, Positano premia la Danza

Cgi

Positano (Salerno), 6 set. (askanews) - Ampio respiro internazionale per la 47esima edizione di "Positano Premia la Danza - Lèonide Massine", che si concluderà domani con un gran finale nella pittoresca cornice della Costiera. Nato in piena Guerra Fredda, in un uno dei luoghi più amati da Rudolf Nureyev, il ballerino-simbolo che lasciò l'Unione Sovietica per l'Occidente, oggi l'evento ha uno sguardo davvero mondiale su talenti sempre più globali.

Non a caso quest'anno la giuria, oltre al Premio alla Carriera attribuito a Nacho Duato e ad aver proclamato danzatrice dell'anno Svetlana Zakharova (entrambi stelle già ampiamente affermate) ha compiuto scelte meno scontate e ha invitato nella "città della Danza", talenti portatori di nuova energia, come Marlen Fuerte (Ballet dell'Opéra de Nice - Ballet Víctor Ullate, Madrid) e il giovane Ramanbek Beishenaliev (Mariinsky di San Pietroburgo, nella foto). E ancora Sara López Fernández ed Erez Ilan (Compañía Nacional de Danza, Madrid).

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