Dalla Guerra Fredda ai talenti globali, Positano premia ... -3-

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Positano (Salerno), 6 set. (askanews) - Il Premio Positano ncque il 2 agosto 1969, in piena Guerra Fredda. Dieci anni dopo la prima edizione, alla morte di Léonide Massine, il premio venne intitolato alla sua memoria. La manifestazione ha premiato negli anni celebri artisti, da Margot Fonteyn a Nureyev stesso, da Maurice Béjart a Ekaterina Maximova, Carla Fracci, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, Alessandra Ferri, Roberto Bolle, Mikhail Baryshnikov, Alicia Alonso, Lutz Förster, Vladimir Vassiliev.

Per il quarto anno è coordinatore della giuria (e consulente artistico) il direttore della rivista BALLET2000 Alfio Agostini. La giuria: Valeria Crippa (Corriere della Sera), Leonetta Bentivoglio (La Repubblica), Gerald Dowler (The Financial Times/Dancing Times), Jean Pierre Pastori (La Tribune/Fondazione Béjart), Roger Salas (El País), oltre al direttore artistico Laura Valente. Con Nina Loory, direttore artistico del Prix Benois di Mosca, Valente ogni anno assegna il premio Massine/Benois Mosca/Positano.