Dalla Lega di Salvini al Partito popolare europeo, il giro inverso dell’eurodeputata Regimenti

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Luisa Regimenti (Photo: Ansa)
Luisa Regimenti (Photo: Ansa)

Oltre gli “ostacoli ideologici”, il percorso dell’eurodeputata Luisa Regimenti, dalla Lega al Ppe, è compiuto. E dopo tempi in cui nell’europarlamento ci si muoveva al contrario, dai moderati ai sovranisti, la cosa suscita un minimo di interesse.

“Essere entrata a far parte della grande famiglia dei moderati europei, con l’adesione al Ppe, è per me motivo di grande soddisfazione e gioia, oltre che a una necessità di coerenza tra il mio impegno in Italia e in Europa”, ha affermato l’eurodeputata, annunciando di essere stata accolta nel Partito popolare europeo, dopo un breve passaggio nel gruppo misto a fine giugno.

In quel frangente, aveva dichiarato Regimenti, la posizione del gruppo parlamentare Identità Democrazia non concordava “con la visione della Lega presente nel Governo” e ci lasciava “continuamente in difficoltà rispetto al progetto europeo e italiano e agli elettori”.

Ora, “nel Ppe avrò la possibilità di battermi in difesa di una visione dell’Europa liberistica, democratica e moderata, improntata alla meritocrazia e alla competenza”, ha concluso.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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