Dalla Regione Lombardia 60.000 euro agli agrumeti dell'Alto Garda

Asa

Milano, 11 nov. (askanews) - La Regione Lombardia ha stanziato, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, 60.000 euro per gli interventi di salvaguardia e recupero degli agrumeti caratteristici dell'Alto Garda. Con queste risorse si intende tutelare e valorizzare la biodiversità agraria, attraverso interventi di ripristino, recupero, manutenzione e salvaguardia degli agrumeti caratteristici, ossia quelli aventi particolare pregio varietale, paesaggistico, storico e ambientale. Per agrumeti caratteristici si intendono quelli aventi particolare pregio varietale, paesaggistico, storico e ambientale.

Il pregio varietale è rappresentato dalle principali coltivazioni tradizionali italiane, il pregio paesaggistico è qualificato dalla presenza di elementi distintivi e qualificanti del paesaggio rurale e il pregio storico è contraddistinto da quei paesaggi che sono presenti in un determinato territorio da lungo tempo. Il pregio ambientale, infine, è rappresentato da quelle varietà tradizionali storicamente coltivate con metodi e tecniche sostenibili e a basso impatto ambientale. Le domande potranno essere presentate per interventi di recupero e salvaguardia degli agrumeti caratteristici a fini di ristrutturazione produttiva o per il ripristino degli agrumeti caratteristici abbandonati a fini della ricostituzione produttiva. Le risorse regionali saranno assegnate alla Comunità montana Parco Alto Garda Bresciano.

"L'Alto Garda - ha scritto in una nota l'assessore Fabio Rolfi - ha una vocazione agrumicola che fa parte della sua storia e che rappresenta una risorsa eccezionale sotto il profilo economico, anche grazie alle aziende di trasformazione della zona". "La Regione Lombardia - ha continuato - ci crede ed è disposta a investire risorse. Si tratta di una agricoltura particolare che ha anche una forte valenza paesaggistica". Il Garda è uno dei principali motori turistici del Paese e in questa prospettiva dobbiamo sviluppare progetti agricoli e agroalimentari di qualità. Agrumeti e uliveti possono essere una fonte attrattiva unica" ha concluso.