Dalla ricerca Civ nasce una nuova varietà di mela made in Italy

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 8 feb. (askanews) - Coltivata e commercializzata in Alto Adige e pronta per essere lanciata a livello internazionale. Dalla ricerca del Civi, il Consorzio italiano vivaisti, arriva una nuova qualità di mele tutta made in Italy: è la RedPop, varietà CIVM49*, di pezzatura media e forma omogenea, con un colore rosso intenso e brillante, che si manifesta costante ed uniforme nei diversi areali di coltivazione, anche nelle zone pedemontane.

Questa nuova varietà di mela è già stata "scelta da VOG, già partito con la coltivazione, e VI.P, che intende partire prossimamente, tra decine di varietà provenienti da tutto il mondo", ha spiegato il presidente del Civ Pier Filippo Tagliani, durante la presentazione delle tre nuove varietà di mele svoltasi on line a cura dei due consorzi dell'Alto Adige nell'ambito dell'Apple Summit 2021.

Il variety manager CIV, Marco Bertolazzi, spiega che a livello gustativo, si differenzia per la polpa molto soda e croccante, per l'elevata dolcezza e l'inaspettato aroma floreale. CIVM49* è una varietà di facile gestione, adatta ad una coltivazione moderna e ultimo, ma non meno importante, è resistente alla ticchiolatura. Questo fattore permette una riduzione del numero dei trattamenti necessari e quindi rafforza la produzione sostenibile e rispettosa dell'ambiente già perseguita in Alto Adige, rispondendo in pieno agli standard di qualità che il mercato chiede e che la frutticoltura dell'Alto Adige può offrire in termini di gusto, sostenibilità e attenzione all'ambiente.

Questa mela ha trovato il perfetto luogo di coltivazione in Alto Adige, uno dei territori più vocati al mondo per la coltivazione del melo. In questo territorio, VOG e VI.P - Consorzi importanti nella produzione e commercializzazione di mele - hanno acquisito dal CIV il diritto esclusivo di produzione e commercializzazione per tutto il territorio europeo e limitrofi.

"La nuova varietà - conclude Bertolazzi - sintetizza quelli che sono gli obiettivi del programma di innovazione varietale del CIV: elevate caratteristiche organolettiche del frutto, ottime performance agronomiche e maggiore sostenibilità ambientale". La CIVM49* è stata già introdotta nei più importanti paesi per la produzione melicola (USA, Cile, Australia, Sud Africa e Nuova Zelanda) dove il CIV da anni ha avviato collaborazioni di natura vivaistica ed alcuni progetti commerciali. "In questi territori siamo aperti a ricevere manifestazioni d'interesse da parte di aziende orientate allo sviluppo di progetti di portata globale per questa nuova promettente varietà", conclude Tagliani.