Dalla sonda BepiColombo la prima foto di Mercurio

·1 minuto per la lettura
A handout picture made available by the European Space Agency (ESA) shows a view of Mercury captured by the joint European-Japanese BepiColombo mission on 01 October 2021 (Photo: ESA EPA)
A handout picture made available by the European Space Agency (ESA) shows a view of Mercury captured by the joint European-Japanese BepiColombo mission on 01 October 2021 (Photo: ESA EPA)

È arrivata la prima immagine di Mercurio catturata dalla sonda BepiColombo, nata dalla collaborazione tra l’Agenzia spaziale europea (Esa) e quella giapponese (Jaxa) con un importante contributo italiano da parte di Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Sapienza Università di Roma.

La foto, che mostra una zona del pianeta costellata da crateri, è stata scattata dalla sonda quanto questa si trovava alla distanza di 2.428 chilometri, ossia poco dopo il passaggio ravvicinato che era avvenuto alla distanza di 199 chilometri.
L’immagine inquadra la regione dell’emisfero settentrionale del pianeta chiamata Sihtu Planitia, nella quale un’area più illuminata circonda il cratere Calvino.

Il passaggio è stato il quarto dei nove previsti nella missione, dopo il primo avvenuto in prossimità della Terra nell’aprile 2020 e le altre due spinte acquisite salutando Venere, nell’aprile 2020 e nell’agosto 2021. Ora sono previsti altri cinque passaggi ravvicinati a Mercurio prima che, nel 2025, la sonda venga catturata in modo stabile dalla gravità del pianeta

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli