Dalla testa della gara al disastro: flop Ferrari nel GP di Ungheria. Mattia Binotto nel mirino dei tifosi della Rossa

“Non c’entra la strategia, è la macchina che non è abbastanza competitiva”. Così il tecnico del muretto Ferrari, Mattia Binotto, ha giustificato il triste epilogo di quella che prometteva essere una buona gara per la Rossa di Maranello. Il Gran Premio di Ungheria infatti ha visto le due Ferrari posizionarsi al quarto (Carlos Sainz) e sesto posto (Charles Leclerc). Il più sfortunato dei due è stato certamente il monegasco, costretto a rientrare ai box per cambiare le gomme hard, da poco sostituite alle medie. Le reazioni sui social sono state piuttosto dure.

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