Dalle campane del matrimonio al wedding blues. Depressi dopo il "sì"? C'è un motivo

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Sad bride sitting on a white couch crying, wiping tears

Se il periodo successivo al vostro matrimonio non è magnifico come l’avevate sempre sognato, non preoccupatevi: siete anche voi vittime del wedding blues, una sindrome abbastanza diffusa che colpisce molti neosposi (senza differenza di sesso) e consiste in una sorta di depressione post nozze. 

In un articolo recentemente pubblicato dal New York Times, accanto alle voci di almeno tre coppie che lamentano “solitudine, tristezza, abbandono” nei giorni successivi l’agognato “sì”, molti studiosi e psicologi provano a spiegare cosa porti a far vivere con inquietudine i primi mesi da marito e moglie.

Laura Stafford, professoressa e direttrice della School of Media and Communication della Bowling Green State University, e Allison Scott Gordon, professoressa associata presso il Dipartimento di Comunicazione dell’Università del Kentucky, hanno condotto congiuntamente due studi sulla depressione, in particolare riguardanti le donne appena sposate.

“Nel 2016 abbiamo esaminato 28 donne, metà delle quali hanno dichiarato di sentirsi tristi o deluse dopo il loro matrimonio”, ha dichiarato Stafford al New York Times. Nel 2018 hanno ripetuto lo studio, intervistando 158 donne e il 12% di loro ha espresso sentimenti di depressione dopo il matrimonio. Quale potrebbe essere la ragione di questo fenomeno?

“Queste donne sono state al centro dell’attenzione per molto tempo. Non è un segreto che la pianificazione di un matrimonio richieda tempi lunghi e sarebbe strano non provare un senso di vuoto al termine di questo periodo di progettazione”, ha affermato Stafford. “Abbiamo anche scoperto che in generale c’è più attenzione all’evento che al significato del matrimonio in sé. Questo crea incertezza e dubbi sugli obiettivi del legame, sul ruolo di moglie, sulla relazione e sulla scelta del partner, aumentando il sentimento di tristezza”.

Una felicità tanto attesa, che sembra non arrivare mai, allerta i neosposi che non capiscono la ragione di tanto...

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