Dalle vacanze al rientro e il souvenir è enogastronomico -2-

Red/Gtu

Roma, 27 ago. (askanews) - Quest'anno solo il 19% degli italiani torna a mani vuote dalle ferie, ma le difficoltà economiche ed una maggiore attenzione all'alimentazione spingono - sottolinea la Coldiretti - verso spese utili, con i prodotti tipici che vincono su tutte le altre scelte. Al secondo posto tra i souvenir - continua la Coldiretti - si classificano prodotti artigianali e a seguire gadget, portachiavi, magliette.

Tra le specialità più acquistate - continua la Coldiretti - vince il vino, davanti a formaggi, salumi e olio extravergine d'oliva, ma va forte anche il "ricordo virtuale" con quasi un vacanziere su due (49%) che scatta food selfie per immortalare i cibi che ha mangiato al ristorante o preparato in cucina per inviarlo a conoscenti o postarlo sui social.

L'acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo favorita - ricorda la Coldiretti - dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo. Tre turisti su quattro (75%) in vacanza nel Belpaese - precisa la Coldiretti - hanno deciso di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. (Segue)