Dalle vacanze al rientro e il souvenir è enogastronomico -3-

Red/Gtu

Roma, 27 ago. (askanews) - La ricerca dei prodotti tipici è diventato un ingrediente irrinunciabile delle vacanze in un Paese come l'Italia che "è leader mondiale del turismo enogastronomico". Può contare, infatti - ricorda Coldiretti - sull'agricoltura più green d'Europa con 5155 Bandiere del gusto censite dalla Coldiretti, 297 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche, la decisione di non coltivare organismi geneticamente modificati (ogm), 23mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, e 10mila agricoltori in vendita diretta impegnati a custodire la biodiversità con i sigilli di Campagna Amica per salvare i prodotti a rischio di estinzione.

Il risultato è che "il cibo è diventata la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche per un importo complessivo stimato nel 2019 in circa 30 miliardi all'anno, il massimo storico di sempre", secondo le stime della Coldiretti.