Dall'Ospedale Bambino Gesù arriva una guida ai tumori... -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 19 dic. (askanews) - Il tumore si caratterizza per una crescita rapida e incontrollata di cellule che hanno la capacità di infiltrarsi negli organi e nei tessuti dell'organismo, modificandone la struttura e il funzionamento. Può essere solido, caratterizzato cioè da una massa compatta di tessuto, o del sangue, caratterizzato dalla presenza di cellule tumorali nel midollo osseo e nel sangue in circolo. Le cause dei tumori in età pediatrica sono ancora poco conosciute e rappresentano uno dei campi di ricerca in oncologia. Ad oggi è stata dimostrata l'esistenza di precisi fattori di rischio sia ambientali e che genetici solo in una minoranza dei pazienti (4-6% dei casi). In pochi casi, la genesi del tumore può avere origine anche da agenti infettivi. La forma di tumore più frequente in età pediatrica è la leucemia acuta (33% dei casi), seguita dai tumori cerebrali (25%) e dai linfomi (15%).

La diagnosi di tumore si avvale di una serie di esami che possono essere di laboratorio e strumentali. Esami del sangue, radiografia del torace, ecografia, TC (tomografia computerizzata), risonanza magnetica, aspirato midollare, puntura lombare, scintigrafia, PET fluorodesossiglucosio, biopsia, sono indagini diagnostiche basate su tecniche e principi diversi che servono ad evidenziare la presenza di cellule tumorali nell'organismo e a definire sia l'estensione che la tipologia di tumore. Per ogni esame utile ad ottenere una diagnosi, nella guida si spiega a cosa serve, in quali casi si esegue, come si procede, le precauzioni da prendere e quanto è invasivo per il bambino.

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