Dall'UE altri 500 milioni di euro all'Ucraina per le armi

Altre risorse economiche per l'Ucraina: questa volta per comprare armi.

I ministri degli Esteri europei, nella riunione del Consiglio Affari esteri dell'UE, hanno deciso di stanziare altri 500 milioni di euro dal Fondo europeo per la pace per fornire a Kiev più potenza di fuoco contro l'aggressione russa.

I 27 hanno anche discusso la proposta di vietare le importazioni di oro dalla Russia. Un modo, questo, per potenziare i sei pacchetti di sanzioni contro Mosca già approvati.

I diplomatici hanno spiegato a Euronews, però, che c'è una sorta di stanchezza da sanzioni tra gli Stati membri.

Secondo l'Alto rappresentante dell'UE per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, questa stanchezza non è accettabile.

"Sono sicuro che Putin conti sulla stanchezza delle democrazie, ne sono certo. No. Le società europee non possono permettersi la stanchezza", ha detto in conferenza stampa Borrell. "Le società europee e i governi degli Stati membri dell'Unione Europea devono continuare a sostenere le decisioni che hanno preso. Hanno assunto decisioni su misure restrittive per l'economia russa e devono rispettarle", ha specificato.

Mentre la crisi energetica continua e i prezzi salgono alle stelle, alcuni governi europei iniziano a essere riluttanti a spendere più soldi per aiutare l'Ucraina.

Ma parlando con Euronews, l'ambasciatore dell'UE in Ucraina ha spiegato che il denaro è più necessario che mai, poiché la guerra sta minando l'economia del Paese.

"L'Ucraina indica un buco di bilancio mensile di 5 miliardi di euro. L'assistenza finanziaria internazionale proveniente da diverse fonti non è ancora sufficiente a colmare questo divario", ha spiegato l'ambasciatore dell'UE, Matti Maasikas, capo della delegazione UE in Ucraina. "Posso solo esprimere la speranza che le discussioni tra gli Stati membri dell'UE sull'assistenza macrofinanziaria da 9 miliardi procedano più rapidamente", ha aggiunto.

L'UE ha deciso di sostenere l'Ucraina con 9 miliardi di euro e il primo miliardo dovrebbe essere erogato già a luglio. Ma non c'è ancora un accordo sull'erogazione del resto.

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