Damasco: "Erdogan bugiardo"

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La Siria di Bashar al-Assad è tornata a denunciare "l'invasione" turca, dopo l'offensiva scattata mercoledì scorso nel nord del Paese, e a ribadire che "contrasterà le forze di invasione presenti illegalmente" sul suo territorio. Dure critiche sono arrivate dal vice ministro degli Esteri siriano, Faysal Miqdad, nei confronti del presidente turco Recep Tayyip Erdogan: "Un bugiardo - ha detto - non ha il diritto di affermare che sta difendendo il popolo siriano o di puntare il dito contro altri per i crimini che lui stesso ha commesso contro i siriani".  

"L'aggressione turca contro i territori siriani - ha aggiunto nelle dichiarazioni riportate dall'agenzia ufficiale 'Sana' - pone la Turchia in una posizione che non è differente da quella dell'organizzazione terroristica di Daesh (Isis) e di molti altri gruppi terroristici". Alla vigilia dell'inizio delle operazioni turche, Miqdad aveva parlato ai curdi siriani: la Siria "accoglie tutti i suoi figli", aveva detto il diplomatico in dichiarazioni al giornale siriano 'al-Watan', e vuole "risolvere tutti i problemi in modo positivo".