Daniel Radcliffe contro JK Rowling: botta e risposta sui social

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Daniel Radcliffe (Jordin Althaus/E! Entertainment/NBCU Photo Bank/NBCUniversal via Getty Images)
Daniel Radcliffe (Jordin Althaus/E! Entertainment/NBCU Photo Bank/NBCUniversal via Getty Images)

Le ultime dichiarazioni via social della celebre scrittrice J.K. Rowling hanno scatenato l’ira dei fan ma anche la reazione di molte star dello spettacolo, che hanno risposto a tono ai sui tweet transfobici. Tra questi vi è anche la risposta di Daniel Radcliffe, Harry Potter in persona.

Cosa ha twittato la Rowling

Qualche giorno fa la scrittrice e sceneggiatrice inglese, “madre” di Harry Potter, aveva pubblicamente condiviso uno status sul suo profilo ufficiale Twitter che recitava così: "Creiamo un mondo post-COVID più egualitario per le persone che hanno le mestruazioni" si legge nel titolo dell'articolo a cui segue il commento sarcastico di JK Rowling: "'Persone che hanno le mestruazioni', sono abbastanza sicura che ci sia un nome per queste. Qualcuno mi aiuti a ricordare. Wumben? Wimpund? Woomud?”, storpiando l'inglese “women”.

Un'uscita condannata subito da migliaia di seguaci della 54enne e dall'attrice Katie Leung, interprete di Cho Chang, la quale, rispondendo pubblicamente alla Rowling, le aveva indicato un'associazione benefica a sostegno delle donne transgender nere e senzatetto.

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La reazione di Radcliffe

Ma il commento di Daniel Radcliffe è stato più esplicito: "Le donne transgender sono donne". L'attore ha poi commentato il tweet della Rowling affermando che "nonostante sia senza dubbio responsabile per il percorso che la mia vita ha preso, come essere umano mi sembrava il caso di dover dire qualcosa in questo momento". Il 30enne ha chiarito che "non è una lotta tra me e la Rowling, le donne transgender sono donne. Ogni dichiarazione che esprima il contrario cancella l'identità e la dignità della comunità transgender e va contro ogni suggerimento raccomandato dalle associazioni per la cura della salute, i quali sono molto più esperti di me in materia".

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Daniel Radcliffe è intervenuto sui social in favore del progetto di beneficenza Trevor Project, rivolto proprio alla comunità LGBT, per la prevenzione dei suicidi. "E' chiaro che c'è bisogno di fare di più per supportare la comunità transgender o le persone non binarie, che sono sempre vittima di discriminazione a causa della loro identità. Non bisogna né invalidare la loro identità, né ferirle ulteriormente. Come persona onorata di lavorare al Trevor Project nell'ultimo decennio, e come essere umano, mi sento in dovere di dire qualcosa in questo momento".

L'attore ha poi insistito sul rapporto tra i lettori e la saga di Harry Potter: "A tutte quelle persone che adesso percepiscono la loro esperienza come diminuita, mi dispiace profondamente per il dolore che questi commenti vi hanno causato. Se in queste storie avete trovato qualcosa che vi ha aiutato a superare un momento della vostra vita, questo è tra voi e il libro che avete letto, è sacro. E secondo me nessuno può portarvelo via. Significa quello che significa per voi e spero che questi commenti non lo intacchino".

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