Danilo D’Amico, dirigente di FdI a Ponza è stato aggredito

danilo d'amico

Danilo D’Amico, il dirigente di Fratelli d’Italia a Ponza è stato aggredito mentre faceva ritorno a casa. A segnalare il violento episodio è stata Giorgia Meloni con un messaggio su Facebook. Secondo quanto ricostruito dai media, l’esponente del centrodestra sarebbe rimasto solo con il suo aggressore nel cortile della sua abitazione. Le sue ferite, inoltre, sono state inferte con un coltello e medicate da un ambulatorio di Ponza. Non si tratta, infine, della prima aggressione ai danni di Danilo: l’ultimo episodio risale a dicembre dello scorso anno.

Danilo D’amico aggredito

Giorgia Meloni ha scritto su Facebook: “Piena solidarietà e vicinanza di Fratelli d’Italia a Danilo D’Amico. Il dirigente di FdI a Ponza, è rimasto vittima di una nuova e gravissima aggressione mentre rientrava a casa. Le immagini del suo volto ricoperto di sangue ci hanno lasciato sgomenti. Presenteremo un’interrogazione parlamentare e chiediamo che sia fatta luce su questo nuovo vigliacco episodio criminale, che colpisce un uomo impegnato sul territorio e a difesa dei cittadini”.

Anche l’ex sindaco e consigliere di opposizione Piero Vigorelli è intervenuto con un messaggio sui social: “Non ci sono dubbi che – ha spiegato Vigorelli – il movente sia politico. Danilo, dirigente di Fratelli d’Italia, con la sua foga generosa, il suo entusiasmo e la sua passione, certo non la manda a dire quando ritiene giusto criticare, anche aspramente, chi sta massacrando Ponza. E’ proprio questo che deve far riflettere. Quando dalla normale contesa politica si passa alle mani e si continua con il coltello, vuol dire che si è toccato il fondo, che tutte le regole sono saltate, che non ci sono più le condizioni per un vivere civile”. Infine, conclude Vigorelli: “C’è una questione politica, che riguarda le persone che amano la propria isola e che sono avvilite per quello che sta succedendo. C’è una questione di ordine pubblico, che riguarda la convivenza civile”.