Danni, sporco, sigarette: così il signor Ennio ha ritrovato la sua casa occupata dopo 23 giorni

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Un appartamento messo a soqquadro: biancheria ammassata, sporcizia, cicche di sigarette spente e disordine ovunque. Così il signor Ennio Di Lalla, 86 anni, ha ritrovato la sua casa nel quartiere Don Bosco di Roma dopo 23 giorni di occupazione da parte di due donne rom.

Tutto è cominciato il 13 ottobre. L’anziano era uscito di casa per fare delle visite mediche: al suo ritorno, la serratura era stata già cambiata e l’appartamento era stato occupato. Ora finalmente per il signore il rientro nella sua abitazione, alla presenza degli assessori alle politiche sociali capitolini che hanno espresso vicinanza e solidarietà all’anziano.

Barbara Funari, neo assessora alle politiche sociali e alla salute di Roma Capitale con il Collega Zevi, Assessore alla Politiche Abitative, sono stati presenti nel pomeriggio di ieri alla riconsegna dell’immobile a Di Lalla.

″Ho espresso al signor Ennio la vicinanza dell’Amministrazione, già manifestatagli telefonicamente dal sindaco Gualtieri, assicurandogli sostegno in questo delicato momento. Voglio anche ringraziare le forze dell’ordine per la professionalità e sensibilità mostrata in questi giorni nell’intervenire in una situazione così delicata″, ha dichiarato l’Assessora Funari.

Ora bisognerà lavorare per mettere a posto l’appartamento, sottolinea l’avvocato dell′86enne. “La casa è inaccessibile, un letamaio, ci sono escrementi di cane dentro la cucina. La telefonata di oggi del sindaco Gualtieri ha emozionato molto il signor Ennio anche se arriva a cose fatte. In ogni caso, dice Ennio, ’meglio tardi che mai‴, ha detto l’avvocato Alessandro Olivieri, legale di Ennio Di Lalla, tornato in possesso oggi della sua casa nel quartiere Don Bosco dopo lo sgombero della rom che l’aveva occupata, approfittando della sua assenza per alcune visite mediche. ″L’assessore Zevi ha detto pubblicamente che sono pronti a ripagare ad Ennio tutte le spese che sarà costretto a sostenere per poter fare rientro in casa propria. A questo punto aspettiamo solo che alle parole seguano i fatti’, aggiunge l’avvocato’.

“Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha chiamato questa mattina Ennio Di Lalla, un anziano che nei giorni scorsi ha subito l’occupazione della sua abitazione nel quartiere Don Bosco “e che in queste ore sta tornando in possesso dell’immobile”. Aveva comunicato ieri il Campidoglio. “Gualtieri ha espresso a Di Lalla tutta la sua solidarietà e vicinanza ricordando che gli assessori alle Politiche Abitative e alle Politiche Sociali Tobia Zevi e Barbara Funari da giorni stanno seguendo con attenzione la vicenda e che saranno presenti, oggi, alla riconsegna dell’abitazione. Gualtieri e Di Lalla si sono lasciati con la promessa di incontrarsi per un caffè nei prossimi giorni”, spiegano da Palazzo Senatorio.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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