“Dante nel mondo”: la maratona degli Istituti Italiani di Cultura

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Roma, 17 mar. (askanews) – Una ricorrenza di enorme importanza simbolica, il 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, e l’influenza esercitata ancora oggi dalla Divina Commedia sull’immaginario mondiale contemporaneo, sono alla base dell’iniziativa “Dante nel mondo”, staffetta letteraria digitale in programma dal 21 al 25 marzo 2021, realizzata dal Centro per il libro e la lettura con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e la Lettura – Corriere della Sera e curata dagli Istituti Italiani di Cultura di Berlino, Monaco, Londra, Madrid, Rabat, Tunisi, Mosca, Varsavia, Istanbul, Parigi, Rio de Janeiro e San Francisco.

L’iniziativa fa parte del programma Dante 700 nel mondo della Farnesina che coinvolge la rete delle Rappresentazione all’estero e ha ricevuto il patrocinio da parte del Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Immaginato come un progetto in grado di abbattere le distanze e unire le persone attraverso la forza e la meraviglia dell’opera dantesca, le dodici prime visioni di Dante nel mondo saranno trasmesse sulla piattaforma corriere.it e, contemporaneamente, sui siti e sui profili social del Centro per il libro e la lettura e degli IIC coinvolti in ciascuna tappa, presentandosi come ideale ponte tra epoche e culture.

Gli immortali versi del Sommo poeta potranno così riecheggiare nei suoni delle lingue in cui verranno letti – tedesco, inglese, spagnolo, russo, arabo, polacco, francese, turco e portoghese – coinvolgendo un’ampia platea virtuale di spettatori da tutto il mondo.

La Giornata Mondiale della Poesia e il Dantedì rappresenteranno lo spazio ideale nel quale intraprendere il viaggio ideale e geografico nella materia poetica dantesca, trasportati dalle suggestive immagini di alcuni luoghi scelti dagli Istituti Italiani di Cultura come palcoscenico itinerante per la realizzazione del proprio video.

Un’unica e affascinante esplorazione di alcune tra le pagine più memorabili tratte dalle cantiche dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, in cui si alterneranno momenti di lettura, performance artistiche, commento e analisi dei passi individuati tenuti da attori, accademici e lettori di spicco del panorama locale di riferimento, accompagnati da una presentazione dei direttori degli Istituti coinvolti – Carmela Callea (Rabat), Anna Maria Di Giorgio (San Francisco), Maria Luisa Pappalardo (Madrid), Katia Pizzi (Londra), Livia Raponi (Rio de Janeiro), Daniela Rizzi (Mosca) e Francesco Ziosi (Monaco), oltre ai già citati direttori degli IIC di Berlino, Tunisi e Istanbul – dell’Addetto dell’Istituto di Parigi Sandro Cappelli e dalla Reggente ad interim dell’Istituto di Varsavia Laura Ranalli, ciascuno per il video del proprio Istituto.

Diffusi in prima visione a cadenza quotidiana – due al giorno da domenica 21 a mercoledì 24 (alle 11 e alle 18) e quattro nella giornata conclusiva, giovedì 25 (ore 10, 12, 15 e 18) – sottotitolati in italiano e nella lingua del relativo IIC, le video esplorazioni di Dante nel mondo inizieranno domenica a Berlino, punto di partenza da cui ripercorrere l’itinerario dell’ammiraglio Beatrice nell’opera di Dante e nella Commedia, per proseguire nel pomeriggio in direzione di Monaco, dove l’incontro Firenze sull’Isar farà seguire alla lettura del Canto XXVI gli approfondimenti sulle relazioni tra Dante, Firenze e la capitale della Baviera.

A ricorrere alla metafora del viaggio sarà invece l’IIC di Londra che lunedì durante “Dante@700: A Journey Without End” analizzerà il Canto V dell’Inferno e la sua fortuna nella cultura anglofona, passando idealmente il testimone ai colleghi di Madrid impegnati a raccontare “los abrazos”, cioè gli abbracci e i loro molteplici significati, nell’opera del Sommo Poeta.

E se martedì da Rabat arriva l’invito a confrontarsi con i grandi temi dello scorrere del tempo e dell’anima dell’uomo, centrali nell’analisi del Canto IV del Purgatorio, attraverso la domnda titolo dell’incontro “Che via prenderemo?”, l IIC di Tunisi guarda al ruolo di Virgilio “duca” di Dante, delineandone caratteristiche e particolarità e conducendo alla riscoperta delle “mitiche” relazioni che lo legano alla Tunisia.

Proseguendo con il programma del giorno successivo, un salto continentale trasporterà il pubblico dall’Africa all’Europa, tra gli IIC di Mosca e Varsavia: i primi racconteranno Il Purgatorio dantesco proponendo la lettura integrale del Canto I di questa cantica, mentre i secondi approfondiranno la fortuna di Dante in Polonia e la ricezione del Canto V dell’Inferno, tra i più appassionanti e celebri della Boska Komedia dantesca.

E nell’ultimo giorno di programmazione, il Dantedì, quattro appuntamenti concluderanno la maratona: a Istanbul, dove la letteratura incontra la musica nel corso di Dante700. In Jazz@Istanbul, una lettura drammatizzata del Canto I dell’Inferno con accompagnamento musicale e concerto Jazz con musiche originali; a Parigi, dove andrà in scena Un viaggio in Paradiso a partire dal Canto I; a Rio de Janeiro, per un’analisi sull’influenza di Dante sugli scrittori brasiliani e, infine, a San Francisco, che aprirà simbolicamente le porte di un Nuovo Mondo, trasportando Dante in Nord America, dove si guarda alla sua figura umana e letteraria come a una fonte di ispirazione nella lotta verso la giustizia sociale e l’uguaglianza tra popoli.