Dante: Serego Alighieri, 'attacchi giornale tedesco? Pretestuosi e opinabili

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"Gli attacchi a Dante da parte del Frankfurter Rundschau? Giudizi pretestuosi, opinabili, attacchi senza senso. Chissà, forse, alla Germania gli dispiace non aver avuto un artista immenso come Dante. I toni, comunque, mi sembrano poco diplomatici". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos Pieralvise Serego Alighieri, discendente da Pietro, il primogenito del sommo Dante, commentando quanto scritto in un recente articolo a firma Arno Widmann.

Il conte Serego Alighieri vive nella provincia di Verona, proprio su quelle terre acquistate dal primogenito di Dante, tra le città legate all'esilio del 'ghibellin fuggiasco'. A Verona, infatti, Dante venne ospitato alla corte di Cangrande della Scala. "Abitiamo nelle terre acquistate da Pietro, che faceva il magistrato, da 21 generazioni, non ci occupiamo di letteratura, ma viviamo di vino e agricoltura. Siamo orgogliosi del nome che portiamo, un grande onore che ci teniamo ben stretto - ha aggiunto - una grande fortuna che non ci siano meritati. Ma si sa, la Fortuna spesso giunge bendata".

Il conte Pieralvise Serego Alighieri e le due figlie Massimilla e Marianna non hanno mai voluto sfruttare l'illustre antenato nella loro attività. Solo una piccola parentesi con un vino prodotto in Toscana, 'Bel Ovile'. "Una citazione rubata alla Divina Commedia e naturalmente a Dante - ha proseguito l'illustre discendente - Il 'Bell'ovile' è la sua Firenze, la sua città dove sperava un giorno, dopo l'esilio, di poter finalmente ritornare".