Danza, 50a edizione premio Léonide Massine: è trionfo di talenti

featured 1643972
featured 1643972

Positano (Salerno), 1 set. (askanews) – Bellezza, armonia, talento e cultura: virtù rare che però abbondano sulla Spiaggia Grande di Positano che, per la 50a Edizione del Léonide Massine, premio di danza più antico al mondo, si è vestita a festa.

Il “Gala dei Premiati” con il premio Luca Vespoli a Jacopo Tissi e il premio alla Carriera ad Alessandra Ferri, ha visto in scena danzatori provenienti da Svezia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Belgio, Stati Uniti, Giappone, Regno Unito, Italia, Svizzera, Argentina, Ucraina, Danimarca.

“Intanto volevo ringraziare il sindaco – dice Alessandra Ferri – la direttrice Laura Valente, e in particolare vorrei ringraziare la giuria che è qui rappresentata da Alfio Agostini. Dirvi che questo premio è veramente storico, perché contiene la storia della danza. Mi onora, mi riempie di gioia”.

Il tutto possibile grazie all’impegno del Comune di Positano capitanato da Giuseppe Guida e al grande lavoro della direttrice artistica Laura Valente. Un dare e un darsi che ha permesso agli ospiti del premio di vivere due giorni memorabili tra Li Galli, scrigno magico tanto amato da Massine e poi da Nureyev, e il palcoscenico della Spiaggia Grande, circondato dall’incredibile presepe delle case di Positano. E poi sul palco, un caleidoscopio di talenti. Spaziando dai grandi classici del balletto sino a una indimenticabile performance su coreografia di Edward Clug.

E a riprova che non sempre, ma a volte, le promesse possono diventare stelle di prima grandezza, Jacopo Tissi del Teatro alla Scala è tornato sulla Spiaggia Grande emozionando con “La nona onda” (The Ninth Wave) con la coreografia Bryan Arias su musica di Nikolai Rimsky-Korsakov.