Danza, al via II edizione Gorizia Dance Festival

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Roberto Castello e Carlo Massari, il Collettivo M.i.n.e., Marta Bevilacqua e Davide Valrosso accanto alla superstar, la coreografa israeliana Sharon Eyal, sono alcuni dei protagonisti del 'Visavi Gorizia Dance Festival', la manifestazione giunta alla II edizione che si svolgerà dal 28 al 31 ottobre nella città di Gorizia e Nova Gorica. "Gorizia si prepara, assieme alla vicina Nova Gorica, a diventare Capitale Europea della Cultura 2025 - ha spiegato all'Adnkronos Walter Mramor, direttore artistico di 'Visavi- Gorizia Dance Festival'- Le due città proseguono quel percorso di avvicinamento intrapreso da anni che le vedrà pronte ed unite per il grande appuntamento".

"Visavì Gorizia Dance Festival vuole favorire questo obiettivo - ha aggiunto Mramor- e lo fa con diversi strumenti. Creando occasioni di incontro, scambio e conoscenza per i pubblici e gli artisti dei due stati (penso a Visavì Experimental Contest, in cui i giovani artisti usano la danza quale linguaggio per confrontarsi), mettendo in pratica la cooperazione transfrontaliera, attraverso la collaborazione col Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica che è partner del progetto, tessendo rapporti con gli enti e le strutture attivi sul territorio e promuovendo la creazione di reti internazionali, in particolare Pan Adria, un network per il sostegno della danza contemporanea che Artisti Associati ha avviato assieme ad altre sei strutture slovene e croate".

"Abbiamo pensato ad un programma coinvolgente e suggestivo - ha spiegato ancora Walter Mramor- capace di comunicare e trasmettere emozioni. Un programma innovativo che guardi al futuro, in grado di parlare ai giovani e far avvicinare le generazioni. E poi è centrale il tema del superamento dei confini e delle barriere di qualsiasi genere, di cui la danza si fa voce e interprete. Siamo, inoltre, felici di sostenere gli artisti locali che sono in grado di affermarsi a livello internazionale, penso a Pablo Girolami, a Giovanni Leonarduzzi o alla slovena Katja Kolaric che presenteranno uno studio dei loro ultimi lavori in una nuova sezione del festival intitolata Visavì Short format".

"E poi ci sono i giovani artisti italiani che abbiamo avuto modo di conoscere meglio grazie al progetto Artefici.ResidenzeCreativeFvg - ha proseguito il direttore artistico della manifestazione - come Davide Valrosso che presenterà in prima mondiale il suo 'Cinque danze per il futuro', Carlo Massari e il Collettivo Mine".

Ospiti, quest'anno, anche due nuove creazioni della vicina Slovenia ('Icarus' di MNCompany e 'Indefinite Frequency' di Milan Tomášik e Charlie Brittain) accanto alla compagnia Aldes di Roberto Castello che presenta in anteprima il suo nuovo progetto 'Inferno' e Tanzmainz che propone in prima nazionale 'Soul Chain' di Sharon Eyal.

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