Danza, Carlson: "Roma città d'acqua, innamorata delle sue fontane"

(Adnkronos) - E' la signora indiscussa della danza contemporanea, una first lady aristocratica e ipnotica, enigmatica e straniante. Per la prima volta l'universo onirico e surreale di Carolyn Carlson sposerà la magia del pioniere della video arte, Bill Viola. Un unico appuntamento a Roma, il 23 giugno, nei saloni affrescati di Palazzo Bonaparte, un tempo residenza di Letizia Ramolino, madre dell'Imperatore francese. Una performance itinerante, quasi un 'dialogo' sull'acqua espressamente pensato dalla grande regista, coreografa e danzatrice statunitense per la mostra 'Icons of Light'.

"Amo Roma - racconta da Parigi all'Adnkronos Carolyn Carlson- Molti miei lavori sono stati presentati nella città eterna. 'Blu Lady' o gli spettacoli creati per il Teatrodanza La Fenice. Ho ricordi meravigliosi e memorabili, ma forse quelli a cui sono più legata riguardano uno spettacolo a Villa Adriana, a Tivoli. Ero 'in residenza' proprio all'interno di quelle stanze dove Marguerite Yourcenar scrisse gran parte di uno dei suoi capolavori, 'Le memorie di Adriano', un libro che amo moltissimo".

Per la prima volta in tandem con Bill Viola, grande sperimentatore della video arte sin dagli anni '70, Carolyn Carlson confessa: "considero Bill Viola uno dei massimi artisti contemporanei. Amo il suo lavoro, quella sorta di misticismo che investe il passato ricostruendolo, ridefinendolo, forgiandolo con elementi legati al nostro presente, alla nostra quotidianità per permettere allo spettatore di entrare maggiormente in sintonia con la sua opera. Apprezzo particolarmente quella meravigliosa sinergia e interazione con gli elementi naturali - prosegue dalla capitale francese Carolyn Carlson- Il fuoco, l'aria, l'acqua, la terra. Elementi non disgiunti dalla mia ricerca coreografica".

"Avevo già 'conosciuto' Bill Viola molti anni fa all'Opéra Bastille - ricorda ancora Carolyn Carlson - con il 'Tristano e Isotta' diretto da Peter Sellars. Quattro ore di rappresentazione, volate... grazie alle installazioni di Bill Viola. E pensare che il grande artista mi aveva raccontato, un giorno, che tutto era partito da un dono. Giovanissimo aveva ricevuto una telecamera molto rudimentale ed aveva cominciato a sperimentare in modo semplice, elementare, a 'bassa tecnologia', per dar vita a sguardi e immagini inedite e innovative".

Confessa di essere felicissima di poter danzare in quelle stanze, in quei luoghi dove un tempo abitava 'madame mère', Letizia Ramolino, madre di Napoleone I. "E' la prima volta che visito Palazzo Bonaparte - spiega ancora all'Adnkronos- Sono entusiasta di poter danzare in spazi così pregni di racconti, di vissuto, di energie. Un privilegio e una fonte di ispirazione. La storia nelle sue molteplici espressioni e declinazioni, tra cui l’architettura e l’arte figurativa, ha sempre avuto un importante ruolo nel mio sentire di artista".

Innamorata di Roma, città d'acqua', con le sue fontane monumentali, conclude: "sono sempre stata colpita dalle numerose fontane della capitale. L'acqua è per me un elemento indubbiamente identitario della città. Ho vissuto per otto anni a Venezia, in assoluto è la mia città del cuore, 'città d'acqua', anche lei, a cui ho dedicato un ritratto video".

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