Danza, giovani coreografi e vetrine internazionali, a Cagliari al via XXXIX Find

·3 minuto per la lettura

Dieci prime nazionali, 31 formazioni artistiche, 44 performance, 3 residenze e 35 corti di videodanza. In cartellone fino al 24 ottobre a Cagliari il Find - Festival Internazionale Nuova Danza, per la sua XXXIX edizione. E se lo scorso anno lo slogan recitava 'All we can do is dance' (tutto quello che possiamo fare è danzare), per il 2021 Find si sente 'Alive and kicking', cioè vivo e scalpitante, slogan che ben si lega anche all’immagine che campeggia sul programma.

Un danzatore con maschera da scherma e in posa da boxe. "La danza continua a lottare - spiega la direttrice artistica Cristiana Camba - anche con la mascherina, contro tutte le avversità e contro questo virus che ci ha messo in ginocchio. Movimento e respiro, simbolo della danza, sono le capacità che il virus intacca per prime. L’anno scorso abbiamo realizzato il Find all’insegna di 'all we can do is dance', quest’anno continuiamo a danzare ma lottiamo e rivendichiamo il nostro esserci... alive and kicking".

Nel segno di questa vitalità e di un rinnovato questo entusiasmo, Find 39 elabora, per scelta della sua direttrice artistica Cristiana Camba, un cartellone fitto di appuntamenti che prevede la presenza di artisti italiani e stranieri, masterclass tenute da compagnie ospiti che, grande novità di quest’anno, saranno aperte non solo ai professionisti ma anche ad appassionati di danza.

Il programma è pensato secondo due linee differenti. Una relativa all’oggetto, ovvero la scelta degli spettacoli, l’altra alla modalità di realizzazione, ossia la scelta degli spazi. Due direttrici che si intersecano e che danno vita, via via, a nuove esperienze, singolari e innovative. Si genera così un ventaglio di proposte molto articolato che si snocciola in diverse sezioni. A partire da Showindows con le sue fulminee, affascinanti e insolite incursioni artistiche in città. Le vetrine dei negozi delle vie del centro si animeranno attraverso performance di danza grazie a una coproduzione Asmed-Balletto di Sardegna/LucidoSottile con coreografie e regia di Michela Sale Musio e Tiziana Troja.

Spazio anche alla Vetrina internazionale di spettacoli di compagnie italiane e straniere, giovani e affermate, con proposte che garantiscono la pluralità dei linguaggi e delle espressioni artistiche, ospitate al Giardino sotto le Mura e al Teatro Massimo. Fiore all’occhiello il progetto Finder in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, che porta sul palco tre giovani coreografi diplomandi dell'AND Francesca Grimieri De Ioanni, Marzia Turnaturi e Dong Zhang con la restituzione scenica del loro lavoro di residenza, sperimentazione e ricerca, volto all’ideazione di performance brevi caratterizzate da linguaggi coreografici innovativi, coerenti con il carattere spiccatamente contemporaneo del Festival.

E ancora Find Ragazzi la sezione dedicata ai giovanissimi, CollaborAction Kids con il laboratorio di Matteo Marchesi e il progetto di Danza Urbana in collaborazione con il Network AnticorpiXL, di cui il Find è parte.

Find è anche Residenza artistica. Quest’anno, la residenza Venas Velas di Pietro Marullo e il laboratorio/residenza di Adriana Borriello Altri studi sul corpo antropologico - Matrici rito corpo contemporaneo/arcaico, in apertura del Find 39. Continua anche il micro festival di Breaking 8, festival di videodanza, la danza dal punto di vista della telecamera, in collaborazione con altri festival di videodanza internazionali. E infine Serata Explò che porta in scena tre coreografie selezionate alla Vetrina della Giovane Danza d'Autore del Network Anticorpi XL firmata da Lia Claudia Latini, Giovanni Napoli Sofia Nappi e Manfredi Perego per il Balletto Teatro di Torino.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli