Danza, Manuel Legris: " Ruanne, intelligenza, sapere, disponibilità"

(Adnkronos) - "Per dieci anni ho lavorato accanto a lei tutti i giorni, affrontando tutti i balletti del repertorio, per sei ore al giorno e anche di più. Prezioso potermi confrontare con Patricia Ruanne sulle creazioni e sui ruoli. Era unica nel suo genere per la straordinaria intelligenza e per il suo sapere". Manuel Legris, direttore del balletto scaligero, ricorda così Patricia Ruanne, grande interprete, maître de ballet, 'responsabile' di importanti riprese coreografiche nel mondo, storica partner di Rudolf Nureyev, scomparsa ieri dopo una lunga malattia, all'età di 77 anni. E aggiunge Manuel Legris, che sotto la direzione Nureyev venne nominato, nel 1986, étoile dell'Opéra di Paris: "Patricia mi ha trasmesso non soltanto la forza del lavoro tecnico, ma soprattutto il delicato meccanismo di immedesimazione in un ruolo per viverlo intensamente, per sentirlo a livello totale"

"Con rigore, grande conoscenza e esperienza, grande disponibilità, è stata la maître che più da vicino mi ha seguito e mi ha fatto diventare quello che sono. Indimenticabile - prosegue il direttore del ballo scaligero - A Vienna, una volta diventato direttore della compagnia, ho voluto invitarla per curare la ripresa di L’historie de Manon, per rinnovare la nostra collaborazione e proseguire questa importante trasmissione di sapere". Patricia Ruanne ha legato la sua carriera al Royal Ballet e al London Festival Ballet, all’Opéra di Parigi, al Teatro dell’Opera di Roma e al Teatro alla Scala di cui è stata maître principale nel 1999-2000 e poi direttrice del corpo di ballo nella Stagione 2000-2001. Anche il Teatro alla Scala, con una nota, si è unito al lutto del mondo della danza per la prematura scomparsa della grande artista.