Daria Bignardi: "Imparate a trattarvi bene. Non strafate, rallentate. Io non ho mai avuto grande cura di me”

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“Ci ho messo molto tempo ad appropriarmi del linguaggio televisivo. E poi la telecamera, il dover apparire, mi pesavano molto. Però, avendo questo carattere orrendo, pensavo che se soffrivo andava bene. Dunque dovevo farlo. Ora mi sta passando, però ci ho messo 40 anni”. Daria Bignardi è tornata in tv. Dopo una pausa di due mesi, riprende il suo programma sul Nove, L’assedio. Nel 2017 aveva annunciato l’addio al piccolo schermo, poi il ripensamento. Intervistata da Elle, Bignardi si è raccontata, a partire dal rapporto con la madre, una donna fortemente ansiosa che l’ha condizionata: 

“Mi telefonava tutte le mattine alle nove. Se non rispondevo, chiamava la polizia. Oppure si metteva in auto e guidava da Ferrara a Milano a 78 anni. Uno zio del mio primo marito diceva che ero come quelli che hanno la firma in questura. Nonostante abbia girato il mondo, ovunque fossi la chiamavo, anche da Sarajevo durante la guerra. Perché sapevo che se la telefonata tardava, lei perdeva la testa. Il dolore dei genitori ti arriva in maniera insopportabile e io a questo non sono stata capace di ribellarmi. Forse se non mi fossi fatta trovare per una settimana, se ne sarebbe fatta una ragione e sarebbe stata meglio anche lei. L’amore ti frega. È la cosa più bella che c’è però sì, ti frega. Nelle storie d’amore dai sempre il meglio e il peggio di te. E comunque dai sempre troppo”.

Il tempo l’ha inevitabilmente cambiata. Alla maturità è conseguita una maggiore consapevolezza di sé, che l’ha portata ad accettarsi. 

A 30 anni ero una ragazzotta goffa. A 40 ero più bella, ma avevo una faccetta tonda in cui non mi riconoscevo. Oggi invece che ho un po’ di zigomi e un po’ di rughe, la mia faccia assomiglia di più al barbaro che ho dentro. Oggi riesco a gestire le cose della vita, le relazioni, gli incontri con equilibrio. Ma ho fatto fatica perché quel barbaro mi ha sempre governata

Nel 2018 ha parlato per la prima volta della sua lotta contro il...

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