Dario Argento: Weinstein uno sporcaccione, mondo cinema è diverso

Red/Cro/Bla

Roma, 13 ott. (askanews) - "Per me è molto doloroso parlare di questa storia che coinvolge Asia. Lei non me ne ha mai fatto accenno, l'ho saputa in questi giorni". Il regista Dario Argento, padre di Asia, parla al Tg Zero di Radio Capital dello scandalo Weinstein. Sua figlia ha denunciato di aver subìto violenza sessuale dal fondatore della Miramax nel 1997.

"Il comportamento di Weinstein è sicuramente uno scandalo, ma il mondo del cinema non è tutto così. Chi si è comportato bene non si sente molto imbarazzato. È lui, Weinstein, che si deve sentire imbarazzato. Del resto è stato abbandonato da tutti. Si tratta di una vicenda molto triste. Non è affatto vero che "così fan tutti"; così fanno solo gli sporcaccioni".

"In America c'è questo gusto del sesso sul divano. Purtroppo l'uomo potente ha un ascendente molto forte, ha armi di ricatto. L'attrice Mira Sorvino, per esempio, siccome non ha voluto cedere agli abusi di Weinstein, è sparita dalle scene. È successo anche a me che attrici mi si siano offerte per fare un film. Ovviamente ho sempre detto no".

Sua figlia Asia è stata duramente attaccata sui social per aver denunciato la violenza solo dopo anni... "Di questo preferisco non parlare. E' una situazione veramente pesante. Ringrazio comunque chi esprime solidarietà e simpatia a mia figlia".

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