D'Arrando (M5s): intervenire su pubblicità cibo spazzatura

Pol/Luc

Roma, 11 nov. (askanews) - "Finora l'obesità è stata considerata una responsabilità personale, una questione di pigrizia, mentre in realtà è una condizione complessa, risultato di diversi fattori come quelli genetici, psicologici e ambientali. Occuparsi di obesità e sovrappeso significa occuparsi di corretti stili di vita, di alimentazione, di salute e soprattutto dell'importanza della prevenzione". Così Celeste D'Arrando, deputata del MoVimento 5 Stelle, intervenendo oggi nell'Aula di Montecitorio durante la discussione generale sulla mozione per la prevenzione e la cura dell'obesità.

"Sono vari gli aspetti su cui è necessario e urgente lavorare, per questo chiediamo impegni concreti al Governo. Tra questi, considero fondamentale prestare particolare attenzione alla prevenzione dell'obesità nei più giovani. Un'azione auspicabile, che avevo già individuato nella risoluzione approvata mesi fa in commissione Affari sociali, è quella di aggiungere, nelle confezioni di merendine o bevande molto zuccherate, etichette che indichino il rischio di obesità associato al consumo eccessivo", sottolinea la pentastellata.

"Bisogna inoltre intervenire soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati dai bambini, evitando ogni forma diretta ed indiretta di commercializzazione e di pubblicizzazione del cosiddetto 'cibo spazzatura'. È essenziale", prosegue, "non trascurare il messaggio culturale che mandiamo alle giovani e giovanissime generazioni, perché è nelle prime fasi di vita che si radicano abitudini e comportamenti difficili, poi, da modificare nel tempo".

"Il discorso della sensibilizzazione, ovviamente, deve riguardare l'intera popolazione, informando i neo genitori e tutti i cittadini: è solo attraverso una società informata e cosciente dei rischi, ma soprattutto dei benefici di una corretta alimentazione, che può compiersi un cambio di paradigma decisivo", conclude D'Arrando.