Chi sono i più corrotti d'Europa?

Secondo le stime, la corruzione costa all'Unione Europea circa 120 miliardi di euro l'anno (l'equivalente di tre o quattro manovre finanziarie "lacrime e sangue", per capirci). Ma chi sono i più corrotti in Europa?

Per rispondere a questa domanda – e a molte altre – è intervenuto anche il Pew Research Center, una struttura indipendente specializzata in sondaggi e in elaborazioni degli stessi per dar conto delle opinioni correnti in tutto il mondo, che ha avviato il Pew Global Attidudes Project: oltre 300mila interviste in 59 paesi diversi per conoscere la percezione della popolazione mondiale sulle questioni sociali e politiche più importanti.

Nell'ampio report che il progetto offre a proposito della situazione di crisi dell'Unione Europea, con l'elaborazione dei risultati di una serie di interviste condotte in otto nazioni diverse (Regno unito, Francia, Germania, Spagna, Italia, Grecia, Polonia e Repubblica Ceca) si parla anche degli stereotipi più diffusi: sì, è chiaro, il Pew non propone dati effettivi, ma si occupa di percezione. Una questione per nulla secondaria, perché dà l'idea degli "umori" dei cittadini all'interno dell'Unione Europea.

Non stupirà sapere che, se tutti sono concordi nel definire la Germania come lo stato più operoso (tutti tranne la Grecia, a dire il vero: i greci vedono loro stessi come gli europei che lavorano di più) e come il meno corrotto, la palma dello stato più corrotto spetta proprio al nostro Paese (che proprio in questi giorni fatica moltissimo a chiudere il dibattito sul Ddl anticorruzione).

L'Italia è la nazione dell'Eurozona dove la corruzione è maggiore secondo gli abitanti del Regno Unito e secondo i tedeschi, ma anche per i francesi e per gli stessi italiani: spicca, se non altro, il dato dell'autocritica. E' il 65% del campione intervistato fra gli italiani a pensare che siamo proprio noi i più disonesti. Gli spagnoli, invece, regalano il primato per nulla appetibile di questa speciale classifica a Spagna e Italia ex aequo.

I greci, che si definiscono grandi lavoratori, pensano anche di essere il paese più corrotto dell'Eurozona. Anche polacchi e cechi sono "autolesionisti" e ritengono che le nazioni dove la corruttela è più sviluppata siano quelle d'appartenenza.

Dopo l'Italia, sul "podio" delle nazioni più corrotte, secondo gli intervistati, ci sono Grecia e Spagna. I meno corrotti, invece, sono considerati i tedeschi, gli inglesi e gli svedesi. Peraltro, il report di Transparency International, che va ben al di là delle semplici percezioni, in qualche modo le conferma con i dati e mostra quali siano, effettivamente, i problemi di Italia, Grecia, Spagna e Portogallo e, più in generale, fa luce sul problema della corruzione in tutta l'Unione Europea.

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