Dati della scatola nera erano fermi ad aprile: indagini a rilento sull'aereo precipitato a San Donato

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Il luogo dello schianto dell'aereo
Il luogo dello schianto dell'aereo

Continua in maniera inarrestata il dramma dell’aereo precipitato a San Donato Milanese il 3 ottobre 2021. Sembra che dalla scatola nera analizzata non vi sia memoria dell’incidente e per procedere nelle indagini bisognerà quindi utilizzare solo gli altri strumenti che si hanno a disposizione.

Aereo precipitato a San Donato Milanese: la scatola nera non registra da aprile

La scatola nera del Pilatus ha dei dati che sono fermi all’aprile 2021. Risulta quindi impossibile procedere con le indagini attraverso la scatola nera. Il problema di questi velivoli è che non hanno l’obbligo di montare una determinata scatola nera. In questo caso, risulta solo non aggiornata.

Aereo precipitato a San Donato Milanese: continuano le indagini

Si complicano dunque le indagini coordinate dall’aggiunto Tiziana Siciliano e dai Filippini e Clerici. Bisognerà muoversi attraverso ipotesi su ciò che potrebbe essere accaduto. Si procederà analizzando i video della caduta dell’aereo, i dialoghi tra il pilota e la sala radar di Linate e gli accertamenti medico-legali sui resti delle vittime e in particolare del pilota.

Aereo precipitato a San Donato Milanese: non si esclude un errore del pilota

La prima cosa che si può ipotizzare è l’errore umano, il pilota romeno Dan Petrescu potrebbe aver compiuto una manovra errata o azzardata che ha causato l’incidente. Non si esclude comunque la pista che faccia pensare ad un’avaria del motore, ma ad ogni modo resta un’evidenza: il pilota nell’ultima comunicazione non aveva lanciato nessun allarme.

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